Vladimir Majakovskij: «Se accendono le stelle…»

94esimo appuntamento con “la cicala del sabato” (*)

Ascoltate!

Se accendono le stelle –

vuol dire che qualcuno ne ha bisogno?

Vuol dire che qualcuno vuole che esse siano?

Vuol dire che qualcuno chiama perle questi piccoli sputi?

E tutto trafelato,

fra le burrasche di polvere meridiana,

si precipita verso Dio,

teme d’essere in ritardo,

piange,

gli bacia la mano nodosa,

supplica

che ci sia assolutamente una stella! –

giura

che non può sopportare questa tortura senza stelle!

E poi

cammina inquieto,

fingendosi calmo.

Dice ad un altro:

Ora va meglio, è vero?

Non hai più paura?

Sì?!”.

Ascoltate!

Se accendono

le stelle –

vuol dire che qualcuno ne ha bisogno?

Vuol dire che è indispensabile

che ogni sera

al di sopra dei tetti

risplenda almeno una stella?! […]

[traduzione di Angelo Maria Ripellino]

(*) Ricordo che qui, il sabato, regna “cicala”: libraia militante e molto altro, codesta cicala da 15 anni (16 fra poco) invia ad amiche/amici per 3 o 4 giorni alla settimana i versi che le piacciono; immaginate che gioia far tardi la sera oppure risvegliarsi al mattino trovando una poesia. Abbiamo raggiunto uno storico accordo: lei sceglie ogni settimana fra le ultime poesie inviate quella da regalare alla “bottega” e io posto. E anche se in questi giorni la “cicala” è in lotta con la rete (come tutte/i?) … ci rivediamo qui fra 7 giorni. [db]

Redazione
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Un commento

  • Catalina Franco

    Vladimir V. Majakovski, ” Se-aprind stelele – Se accendono le stelle”

    Să ascultăm!

    Se-aprind stelele,

    are oare vreunul nevoie de asta?

    înseamnă că vrea vreunul ca ele să fie?

    înseamnă că numește vreunul micile perle scuipat?

    Nu-i nicio suflare,

    printre vârtejuri de praf de soare,

    grăbim către Dumnezeu,

    ne temem să nu întârziem,

    plângem,

    sărutăm mâna lui noduroasă,

    implorăm

    să fie o stea,

    jurăm

    că nu mai suportăm această tortură fără de stele!

    Și apoi

    umblăm neliniștiți,

    pretinzându-ne calmi.

    Altuia-i spunem:

    „Nu-i așa, acum e mai bine?

    Nu-ți mai e frică?

    Așa-i?! ”

    Să ascultăm!

    Dacă stelele se aprind,

    înseamnă oare că are vreunul nevoie de asta?

    Înseamnă că e vital

    ca în fiece seară

    peste acoperișuri

    să strălucească măcar o stea?

    **
    -în românește de Catalina Franco-

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