Berlusconi burattinaio

Di Mauro Antonio Miglieruolo
Berlusconi è tornato al governo. È tornato senza tornarci, per procura. La procura di un prestanome illustre, ex vice segretario del partito (Letta) che per venti anni ha finto di contrastarlo e invece nei fatti lo ha favorito in tutti i modi possibili e immaginabili.

E anche quelli inimmaginabili. Quale l’ultimo, le larghe intese, intese senza obiettivi (se non quello di salvare il fondoschiena) e senza principi.
05giu-jenrico-letta1Dopo una sconfitta elettorale (sei milioni e mezzo di voti persi), il trionfo politico: la partecipazione a un governo del quale tiene le chiavi, che può ricattare allegramente e contro il quale può adoperare “i successi”, ascrivendoseli; e porre a carico del PD tutti gli insuccessi.
Frutto questo insperato vantaggio di raffinata abilità politica? Nemmeno per sogno. Frutto dell’insipienza politica dei suoi avversari, i dirigenti del PD, persone dalla faccia tosta inaudita che continuano a definirsi suoi avversari mentre ormai apertamente lo favoriscono, dopo averlo favorito segretamente.
05giu-kmezze_stagioniI dirigenti del PD! Sono loro i veri dilettanti allo sbaraglio, non i 5stelle. Loro, inconcludenti e miopi, con decenni di professionismo alle spalle, eppure incapaci di recitare persino l’ABC della politica. Loro, vittime inconfessabili di viscerali inclinazioni destrorse, dalle quali non si vogliono liberare ma che si vergognano di confessare. I 5stelle, con tutta la loro inesperienza e primitivismo politico, nel confronto sembrano addirittura dei geni.
Il brutto di tutto questo è che una parte consistente della base non lo vuole intendere. Una base aggrappata alla pagliuzza PD nel gran naufragio dell’Italia. Aggrappata alle proprie illusioni, per timore del salto nel buio necessario per uscirne, per costruire l’alternativa che solo ci può salvare.
05giu-laiuto-segno-rosso-su-sfondo-biancoCi vorrebbe un bel salvagente per sopravvivere a questo naufragio, ma il salvagente tarda a venire. Né mai arriverà se non saremo noi, base, a decidere di acquisirlo. Ma noi, vera e propria follia di massa, questo non lo decidiamo.
Il sonno della ragione, allora? Sì, il sonno della ragione.
Ma quanto potrà durare questo sonno, questo aggrapparsi a un idolo incapace di darci salvezza e nemmeno conforto?
Non sono in grado di dirlo. So solo che sarà duro il risveglio.
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Redazione
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