Accometaggio di Rosetta

Per la prima volta un manufatto umano, alle ore 16.35 di ieri 12 novembre 2014, è stato fatto scendere sulla superfice ghiacciata di una cometa, esattamente quella denominata 67P/Churyuov-Gerasimenko (67P/C–G), che si trova attualmente a una distanza di 510 milioni di chilometri di distanza; una distanza tale che la luce impiega 28 minuti per arrivare sulla Terra.

La sonda spaziale Rosatta alle ore 9.35 ha rilasciato il lander Philae che

 

qualche ora dopo ha realizzato questo evento storico: una tappa fondamentale in quella che un giorno sarà considerata l’epopea della conquista umana dello spazio.

Alla distanza di 3 chilometri dalla cometa Philae ha scattato la foto che segue:

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Una ricostruzione dell’atterraggio (o accometaggio)può essere visionato all’indirizzo che segue:

La scienza, dopo avergliene regalati tanti, sottrae un ulteriore piccolo spazio all’esercizio della fantasia degli appassionati e degli autori di fantascienza.

(Mauro Antonio Miglieruolo)

Miglieruolo
Mauro Antonio Miglieruolo (o anche Migliaruolo), nato a Grotteria (Reggio Calabria) il 10 aprile 1942 (in verità il 6), in un paese morente del tutto simile a un reperto abitativo extraterrestre abbandonato dai suoi abitanti. Scrivo fantascienza anche per ritornarvi. Nostalgia di un mondo che non è più? Forse. Forse tutta la fantascienza nasce dalla sofferenza per tale nostalgia. A meno che non si tratti di timore. Timore di perdere aderenza con un mondo che sembra svanire e che a breve potrebbe non essere più.

  • Non ci si può fidare di nessuno: Mauro Antonio è un amico ma pur sapendo che io sono innamorato della cometa dalla bella chioma e anche di Rosetta (sono un tendenziale poligamo) dà appuntamento a entrambe in blog a mezzanotte e mezzo, un’ora ambiguissima. Non solo ma fra poco vedrete che anche un altro amico cioè Aerre intreccia in blog NESSI (amorosi?) con Rosetta.
    Fortuna che non sono geloso.
    Stupidaggini (mie) a parte, ieri è stato un gran giorno per l’umanità
    db

  • Giuseppe Lodoli

    Bellissimo l’articoletto di Miglieruolo !!! gl P.s. Ma non vi si accede direttamente dal messaggio che hai mandato in rete.

  • Grazie a Giuseppe Lodoli e a Daniele Barbieri per avere con tanta deliziosa premura accarezzato la mia vanità. Utilizzando riconoscimenti che, a posteriori, hanno autorizzato la pubblicazione di un secondo post sul mio blog, alle ore 13. Ma che spero DB mi autorizzi a ritrasferire qui, su questo bello spazio dove molto è possibile. Anche parlare di comunismo e vantarsi di esserlo. O aspirare a esserlo. Comunista.

  • E’ un momento straordinario, che dà soddisfazione ai sogni profetici della sf.
    Il buon vecchio Clarke aveva raccontato qualcosa di simile su 2061 Odissea tre.
    Oggi sarebbe contentuccio pure lui…
    E ci scende una lacrima ghiacciata (of course) di commozione…

  • Abbiamo bisogno di queste cose. Abbiamo bisogno di sogni. Abbiamo bisogno di immaginazione. Abbiamo bisogno di scienza.

    http://linguaggio-macchina.blogspot.it/2014/11/richard-phillips-feynman-e.html

  • Francesco Masala

    chissà quale bambino vedrà questa cometa…

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