Aiutateci ad arrivare sino in Medio Oriente con Music for Peace

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Car* Tutt*,
Cosa significa essere cittadini del mondo, oggi? Significa
innanzitutto trovare il modo per comunicarlo, il mondo, alle persone.
Significa non voltare la testa dall’altra parte, storditi davanti
a fenomeni che appaiono così soverchianti rispetto alla nostra
quotidianità e il cui senso sembra sottrarsi alla nostra
comprensione, così come alla nostra capacità di incidere su di essi.
Per ritrovarvi un senso di prossimità e di fratellanza e, così
facendo, insieme ad altri riaffermare il nostro essere cittadini,
abitanti consapevoli e solidali del mondo e nel mondo, nella
nostra città e nel nostro paese, così come in contesti lontani
solo ad uno sguardo distratto: perché presto o tardi, che sia ad
Idomeni oppure sulle spiagge di Lampedusa, tutto torna.
Per questi motivi abbiamo deciso di dare il nostro contributo alla
raccolta di farmaci e materiali medici a favore delle missioni
dell’organizzazione genovese ‘Music for Peace Onlus’, insieme ad
Ilaria di Voci della Memoria che presidia il punto di raccolta
farmaci per Alessandria e provincia.

Chi?
‘Music for Peace Onlus’ è un’associazione che a partire da
attività normalmente associate allo svago e al divertimento, quali
la musica, l’arte ed il teatro, è stata capace di intercettare chi
si era sempre “voltato dall’altra parte” e non aveva trovato il
tempo o il modo, per esprimere in maniera tangibile il proprio
essere cittadine e cittadini, solidali e responsabili, del mondo.
Nata nel 2002, la onlus genovese è arrivata ad avere all’attivo
ben 18 missioni umanitarie all’estero ed interventi importanti sul
territorio nazionale, dal terremoto in Abruzzo alle alluvioni in
Liguria: non potevamo che incontrarci, mettendoci in gioco in
prima persona per portare avanti la raccolta nella città di Casale
Monferrato, in vista delle future missioni a Gaza e nel Kurdistan
siriano e iracheno dei nostri amici genovesi.
Al fine di garantire la massima trasparenza, ‘Music for Peace’
distribuisce solo ed esclusivamente aiuti umanitari sotto forma di
generi di prima necessità e mai in denaro.
Tutto il materiale raccolto durante un anno di progetto viene
portato personalmente dai volontari dell’Associazione e raggiunge
il destinatario ultimo del convoglio umanitario, senza che nulla
venga lasciato ad enti o associazioni terze: i volontari viaggiano
insieme al materiale che così è distribuito direttamente alle
famiglie maggiormente disagiate e agli ospedali partner del
progetto. Come a dire che tra le mani di coloro che donano e le
mani di quanti ricevono, c’è un solo ponte: le mani dei volontari
di ‘Music for Peace’.
Questo materiale è costituito da farmaci e da materiali che per
noi sono di uso quotidiano, la cui disponibilità diamo spesso per
scontata, ma che in uno scenario di crisi scarseggiano
drammaticamente e anche il poter disporre di una semplice garza
sterile può fare la differenza.

Cosa?
– Antibiotici a largo spettro (ad es. amoxicillina)
– Antinfiammatori
– Antidolorifici
– Antipiretici (ad es. tachipirina)
– Cortisonici
– Soluzione fisiologica
– Ringer lactato
E materiali come: garze, siringhe, aghi, cerotti, guanti, bende,
disinfettanti ospedalieri, il tutto in confezioni integre, a
garanzia della sterilità del materiale stesso, e con scadenza
almeno da Dicembre 2016 in poi.

Dove e come?
I volontari di Voci saranno a vostra disposizione con un banchetto
presso la Libreria il Labirinto di via Benvenuto Sangiorgio a
Casale Monferrato nelle seguenti date:
• Sabato 2 Aprile dalle 17 alle 19.30, in occasione
dell’inaugurazione della mostra fotografica di Pino Ninfa e del
concerto di Murgia e Biondini, e la sera dello stesso giorno dalle
21 alle 23 in contemporanea al concerto multimediale “Tra sacro e
profano”
• Sabato 9 aprile a partire dalle 21 in occasione del concerto di
Paolo Bonfanti.
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Mentre nei pomeriggi dal lunedì al sabato, fino a fine raccolta
sabato 23 aprile, presso il bar Venezia in piazza Venezia a Casale
Monferrato, con l’aiuto dell’infaticabile Linda.
Ad Alessandria con Ilaria contattabile al 3930250146.
Per tutto il resto (domande, richieste ecc.) ci sarà Simone di
Voci al quale potrete scrivere a seancrow76@gmail.com
<mailto:seancrow76@gmail.com>
Quando?
La raccolta, come già accennato,  andrà avanti fino a Sabato 23
Aprile ed il materiale raccolto sarà portato a Genova insieme ad
Ilaria a fine Aprile (e documenteremo il tutto).

Quindi?
Quindi fate girare la Voce, alzatela se è il caso, e con tutte le
Voci insieme facciamo in modo, da qua al 23 di Aprile, che la
nostra solidarietà ed il nostro aiuto siano più forti del rumore
delle bombe e dell’assordante silenzio dell’indifferenza e
dell’egoismo!

VOCI DELLA MEMORIA – CASALE MONFERRATO

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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