Azione urgente contro l’Arabia Saudita

Ricevo da Marinella, aderisco, aggiungo due parole e …. vi chiedo di far girare

ReFeisal

L’Arabia saudita, alleata di ferro della Nato nonché prima destinataria dell’export di armi italiano (doppia vergogna italiota), bombarda impunemente i campi profughi in Yemen. Propongo una mobilitazione davanti all’ambasciata (ai Parioli, per chi sta a Roma) al più presto. Intanto chi legge mandi una email ai rappresentanti in Italia di questo vergognoso reame. Non basta metterlo nel proprio facebook, la protesta deve uscire fuori.

I capi dell’Arabia Saudita provocano guerre ovunque, finanziano i terroristi dell’Isis, decapitano e lapidano, opprimono le donne, hanno rovinato Siria, Iraq, Libia e adesso Yemen (non è la prima volta).

Nel messaggio si può scrivere proprio questo: L’Arabia saudita, regno medioevale di ricchissimi corrotti, è responsabile insieme alle altre petromonarchie di centinaia di migliaia di morti e di danni infiniti con la sua politica infernale che ha contribuito a distruggere l’Iraq (1991-2003), la Libia (2011 e seguenti), la Siria (2011 e seguenti).

Servirebbe una mobilitazione internazionale ma intanto cominciamo noi. Se siamo tante/i, ci dovranno notare!

Scrivete a: itemb@mofa.gov.sa, a ambasciata.saudita@arabia-saudita.it e a consolato@arabia-saudita.it.

Io lo faccio adesso.

Marinella

PS: Anche io ho scritto la mia rabbia; purtroppo non sono a Roma altrimenti andrei anche io all’ambasciata. La vignetta che trovate in apertura l’ho ripresa dalla rete: anche l’Occidente piange per re Feisal (qui in “bottega” no, come ha scritto Karim Metref) mentre continuano i silenzi – molto unti –  che da sempre accompagnano i crimini dell’Arabia Saudita, troppo ricca per essere criticabile e troppo amica degli Usa per essere “peccatrice”. (db)

 

Redazione
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