Bent – Sean Mathias

(visto da Francesco Masala) e “Omelia contadina”, un corto di JR e Alice Rohrwacher

pare che sia a Fassbinder che a Costa-Gavras sarebbe piaciuto girare un film su questa storia, ma le cose poi sono andate diversamente.

la prima parte è ambientata a Berlino, quando i nazisti già erano al potere assoluto, fra feste e amori.

poi si parte per un viaggio in treno, terribile, nelle mani di nazisti sadici e superassassini, e si arriva al campo.

bravissimi gli attori, ma se pure uno ha da criticare ascolti la musica, è di Philip Glass in persona, e ne intuirà la grandezza.

un gran film, con una musica straordinaria.

buona visione.

 

QUI il film completo, con sottotitoli in francese

 

https://markx7.blogspot.com/2018/08/bent-sean-mathias.html

 

 

 

Per tutti i contadini senza nome che hanno conservato i semi, che hanno custodito l’esperienza e l’hanno donata, e non venduta, al prossimo.
Per tutti i contadini che hanno protetto e consegnato a noi la ricchezza più grande che c’è: la biodiversità.
Preghiamo.

Per il contadino sconosciuto che ha piantato le siepi per convivere con animali ed insetti,
che ha piantato alberi per donare ombra e ristoro a greggi e pastori.
Per tutti quelli che non hanno avvelenato ciò di cui dovevano nutrirsi.
Preghiamo.

Per tutti i contadini che hanno sofferto miseria e povertà ma hanno lasciato al mondo delle bellezze, delle meraviglie e dei paesaggi di cui tutti oggi si stupiscono.
Per questa commovente testimonianza che gli esseri umani possono vivere in armonia con la natura e non sono solo vocati al profitto ed alla distruzione di tutte le risorse.
Per tutti i contadini che sono stati umiliati, sfruttati, ingannati dai padroni di tutti i tempi.
Preghiamo.

da qui

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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