BRICIOLE

di Pabuda

c’è questo fatto

delle briciole di pane

che, a volte, di notte,

mi dà da pensare:

infatti, pare

che queste briciole

di pane

d’inverno agli uccellini

(tipo passerotti,

codirossi e altri piccoletti)

mica gliele puoi dare:

il rischio

è che, per la farina

e il lievito,

i piccoli e golosi pennuti,

strafogandosi di pane,

si sentano presto ben sazi

quando, in realtà,

l’apporto calorico,

proteico e vitaminico

d’un pranzetto di ‘ste briciole

risulta

del tutto insufficiente

per affrontare

le fatiche del volo

(e delle faccende, diciamo, da nido)…

decentemente.

quindi, si consiglia,

se proprio ci si vuole impicciare

dell’alimentazione invernale

dei passeracei,

di procurarsi semi e semini,

un po’ oleosi, possibilmente,

per somministrarglieli

in appositi spuntini.

di sicuro gradirebbero

anche piccole larve e vermetti..

ma, se permetti,

a me maneggiar quelle robe

fa un po’ schifo:

che per i pasti di carne s’arrangino!

Pabuda on Facebook
Pabuda
Pabuda è Paolo Buffoni Damiani quando scrive versi compulsivi o storie brevi, quando ritaglia colori e compone collage o quando legge le sue cose accompagnato dalla musica de Les Enfants du Voudou. Si è solo inventato un acronimo tanto per distinguersi dal suo sosia. Quello che “fa cose turpi”… per campare. Tutta la roba scritta o disegnata dal Pabuda tramite collage è, ovviamente, nel magazzino www.pabuda.net

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *