CENTO VOLTE

(Roba del Pabuda…)

 

prova a prendere carta e penna     

e a scrivere cento volte

queste tre parole: “ramo d’ulivo”.

prova a digitare sulla tastiera

del tuo computer,

lettera per lettera, con un dito o due:

“ramo d’ulivo”,

ripetendoti cento volte.

prova a scorrere i lanci d’agenzia

in cerca della notizia: “ramo d’ulivo”:

si chiama così

l’offensiva dell’esercito turco –

a bombe, missili, cannonate,

aerei e scarponi e carri cingolati

in Siria, territorio curdo.

prova a ripetere ad alta voce

in un monotono discorso

pronunciato soltanto per te,

scandendo sillaba per sillaba:

“ramo d’ulivo”.

non ne sono del tutto sicuro,

ma è molto probabile che,

alla fine dell’esercizio,

ti risulterà tutto chiaro.

..

 

(la fotografia l’ha fatta B.B., fratello del Pabuda)

Pabuda
Pabuda è Paolo Buffoni Damiani quando scrive versi compulsivi o storie brevi, quando ritaglia colori e compone collage o quando legge le sue cose accompagnato dalla musica de Les Enfants du Voudou. Si è solo inventato un acronimo tanto per distinguersi dal suo sosia. Quello che “fa cose turpi”… per campare. Tutta la roba scritta o disegnata dal Pabuda tramite collage è, ovviamente, nel magazzino www.pabuda.net

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