Crac CRC: se Cesena scende in strada

comunicato di Davide Fabbri (*)

Sabato 22 aprile 2017 manifestazione, aperta a tutta la cittadinanza, sul crac della Cassa di Risparmio di Cesena. 

Una nostra instancabile battaglia, giusta e necessaria, nel vuoto e nell’indifferenza della stragrande maggioranza del ceto politico e sociale della città. Le iniziative giuste vanno portate avanti, con forza e determinazione, per stare dalla parte di chi – in questo caso i risparmiatori – ha visto calpestare i propri diritti.

Il nostro Comitato Difesa Risparmiatori Carisp Cesena ha deciso di organizzare per sabato 22 aprile 2017 una manifestazione-corteo di protesta e proposta, aperta a tutta la cittadinanza: dal centro-città della Barriera alla sede legale della banca all’ex Zuccherificio. Dalle ore 10 alle 12:30.

Per chiedere alla città e alla politica un risveglio, per domandare agli attuali amministratori della banca l’attivazione dell’azione di responsabilità nei confronti degli ex vertici dell’istituto bancario, ora indagati da parte della Procura della Repubblica di Forlì.

Nel mentre, aumenta la partecipazione degli azionisti – risparmiatori alle attività e alle azioni legali del nostro Comitato, formato a oggi da 445 azionisti. Il Comitato Difesa Risparmiatori ieri si è riunito al Quartiere Cesuola di Cesena. Lo scopo principale dell’incontro è stato raggiunto: incrementare il numero delle persone offese nel procedimento penale presso la Procura di Forlì. Sono state effettuate 27 nuove nomine degli avvocati Adusbef per la costituzione di parte offesa. Al momento sono 162 gli azionisti diventati parti offese.

Faremo un nuovo incontro allo scopo di aumentare ulteriormente il numero delle parti offese: sabato 29 aprile 2017 al quartiere OltreSavio, in piazza Anna Magnani, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Chiediamo con forza alla magistratura di accertare le pesanti responsabilità degli ex vertici della Carisp Cesena, che hanno agito contro gli interessi della banca e degli azionisti; con determinazione cercheremo di entrare come parte civile nel processo per ottenere un risarcimento del risparmio tradito, un risarcimento del danno nei confronti degli azionisti vessati dall’istituto bancario.

(*) Davide Fabbri è il portavoce del Comitato Difesa Risparmiatori Carisp Cesena; la vicenda è stata seguita in “bottega” dal suo nascere con molti post di Davide Fabbri. La titolazione e la scelta della vignetta – grazie Giandomenico – sono opera della nostra redazione. [db]

Davide Fabbri

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