Dare asilo a Edward Snowden

«Non consegnare Snowden nelle mani dei carnefici di Guantanamo e di Abu Ghraib»: un appello del “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo  

 Il signor Edward Snowden ha pubblicamente rivelato attività segrete illegali del suo governo. E altre sembra apprestarsi a rivelarne se ne avrà la possibilità. Il signor Edward Snowden ha denunciato crimini commessi dal suo governo contro il suo popolo, contro altri Paesi, contro l’umanità.

Il governo del suo Paese non smentisce quanto denunciato dal signor Snowden, così implicitamente ammettendo la veridicità delle informazioni rese pubbliche; cerca invece di privare della libertà la persona che ha denunciato evidenti abusi, flagranti reati.

Non solo la libertà ma l’incolumità e la vita stessa del signor Edward Snowden sono in pericolo.

Non si permetta che sia consegnato nelle mani dei carnefici di Guantanamo e di Abu Ghraib.

Non si permetta che subisca persecuzioni e torture.

Ogni Paese retto da un ordinamento giuridico democratico, a esempio l’Italia, ha il dovere di dare asilo al signor Snowden che lo ha richiesto; ha il dovere di adoperarsi per proteggerne la vita.

Il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo (6 luglio 2013)

INFO:  “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo; e-mail: nbawac@tin.it, web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

Redazione
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