DISCORSO SULLO STATO DELLA NAZIONE

UOMINI DI RUMENTA SCHULTdi Pabuda (*)

 

la nazione?

a vederla così

sembra contenta…

più che altro: s’accontenta.

fatica, arranca,

s’inciampa, cade

e sbatte la faccia

nella solita merda

ma, ormai, manco più

si lamenta.

per non piangere:

volta la testa, tappa le narici

e non ci pensa.

quando fa buio,

le basta un secondo

(in tv) di ninna nanna

e beata s’addormenta.

la nazione, tra un rutto

e l’altro –

come dice il capetto –

“sta serena”:

testa vuota e pancia piena.

quando la guardo

negli occhi strabici,

che sia sera che sia mattina,

mi fa pena.

* la foto degli “Uomini di Rumenta” di Ha Schult è stata reperita in rete dal Pabuda e pubblicata a scopo divulgativo 

 

Pabuda
Pabuda è Paolo Buffoni Damiani quando scrive versi compulsivi o storie brevi, quando ritaglia colori e compone collage o quando legge le sue cose accompagnato dalla musica de Les Enfants du Voudou. Si è solo inventato un acronimo tanto per distinguersi dal suo sosia. Quello che “fa cose turpi”… per campare. Tutta la roba scritta o disegnata dal Pabuda tramite collage è, ovviamente, nel magazzino www.pabuda.net

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