due film belli e buoni al cinema

(visti da Francesco Masala) film di Ryusuke Hamaguchi e Paul Schrader, e un documentario di mezzo secolo fa, sempre di attualità, purtroppo, di Bernardo Bertolucci

Il gioco del destino e della fantasia – Ryusuke Hamaguchi

se uno non capisse subito che si tratta di un film giapponese (di Ryusuke Hamaguchi, non Tamagotchi) penserebbe di essere capitato dentro un film francese, magari di Éric Rohmer.

i tre episodi sono completamente slegati fra loro, autonomi, in comune hanno il caso, l’equivoco, le coincidenze, una qualche forma di amore o di affetto.

nel primo episodio un tombeur de femmes non sapeva una cosa, una sfortunata coincidenza, nel secondo un errore di scrittura provoca un danno enorme, una trappola che non lo era più, e poi tutto si complica, e nel terzo due donne si incontrano, e ognuna vede nell’altra quella che avrebbe voluto vedere, e nella finzione riescono a dirsi quello che avrebbero voluto, alla persona sbagliata, ma non importa, è come se fosse la persona giusta.

piccolo grande film, non perdetevelo, al cinema, in una ventina di sale.

https://markx7.blogspot.com/2021/09/il-gioco-del-destino-e-della-fantasia.html

 

 

The Card Counter (Il collezionista di carte) – Paul Schrader

i fantasmi del passato non spariscono mai e bisogna farci i conti, per forza, prima o dopo.

Paul Schrader racconta una storia di oggi (sulla grazia, la responsabilità, l’odio, il perdono, la memoria, l’espiazione, e anche sull’amore) che ha le sue radici nel passato, non pacificato, non dimenticato.

il paese più terrorista del mondo (leggi qui), autonominatosi a gendarme del mondo, con un’economia basata sulle scommesse (dal gioco alla finanza), ha molto a che fare con i personaggi del film, che hanno in comune Abu Ghraib (leggi qui).

i protagonisti della storia, Oscar Isaac per primo, sono attori bravissimi, sarà merito loro, ma Paul Schrader c’entra, eccome.

non sarà un capolavoro, però è un film da non perdere (a parte il titolo italiano, che fa schifo).

la sala cinematografica vi aspetta, non ve ne pentirete, buona visione

https://markx7.blogspot.com/2021/09/the-card-counter-il-collezionista-di.html

 

 

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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