due libri di Lydia Cacho

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“Lydia Cacho non è solo una brava giornalista, ma una militante femminista impegnata per la difesa dei diritti umani: il Messico travolto dagli scandali e dalla corruzione, dove i narcos fanno il bello e il cattivo tempo e la vita umana vale poco, rischia di essere un paese troppo pericoloso per lei” scrive David Lifodi qui.

I demoni dell’Eden – Lydia Cacho
si legge come un romanzo, un terribile romanzo.
e però è tutto tragicamente vero.
leggendo questo libro anche Pangloss avrebbe difficoltà enormi a convincere Candido (e noi) che viviamo nel migliore dei mondi possibili.
una giornalista segue la pista di un pedofilo potente e svela una parte di realtà, molto grande, che non vogliamo conoscere, scrivendo nomi e cognomi, e qui sta la differenza, nei romanzi i nomi sono di fantasia e nessuno prova a sequestrarti e ucciderti, Lydia Cacho l’ha provato di persona.
nel mondo alla rovescia (il nostro) deve difendersi chi racconta quello che succede.
lettura dolorosa, ma necessaria.

Schiave del potere – Lydia Cacho

Lydia Cacho fa il giro del mondo della prostituzione e della pedofilia, del potere e dell’economia, delle schiave e degli schiavi, della violenza e del dolore, dei ricatti e degli inganni, dei “datori di lavoro” e dei clienti, delle fughe impossibili (poche quelle riuscite) e delle vendette.
il mondo come è e non lo sai, sempre molto peggio delle illusioni e delle speranze.
forse il mondo è sempre stato così, ma non lo sapevamo, forse.
adesso lo sappiamo, e girare la faccia non cambia niente.
questo libro è un bagno di realtà inevitabile.

http://stanlec.blogspot.it/2015/10/schiave-del-potere-lydia-cacho.html

 

 

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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