D’UN CAPITANO

di Pabuda

ho sentito direCESSO-Duchamp_Fountaine

d’un capitano d’industria

che mentre era al cesso

col consiglio

d’amministrazione

della sua azienda

più promettente

si sarebbe vantato

coi consiglieri

lì riuniti

di non aver letto

in vita sua

neanche mezza poesia.

a parte il fatto

che io

all’esistenza

d’un capitano d’industria

onesto

che va al cesso

senza secondi fini

(solitamente

qualche fraudolenta

speculazione finanziaria)

non ci credo,

e a parte il fatto che io

all’esistenza d’un cesso

così grande

da poter contenere

nello stesso momento

tutti i consiglieri

d’una promettente

azienda

non ci credo,

ecco: a parte

‘sti fatti…

io al fatto

che un capitano

d’industria

conosca

e sia in grado

d’utilizzare

con scioltezza

l’arcaico e forbito

vocabolo “mezza”

davvero

non ci posso credere!

Pabuda
Pabuda è Paolo Buffoni Damiani quando scrive versi compulsivi o storie brevi, quando ritaglia colori e compone collage o quando legge le sue cose accompagnato dalla musica de Les Enfants du Voudou. Si è solo inventato un acronimo tanto per distinguersi dal suo sosia. Quello che “fa cose turpi”… per campare. Tutta la roba scritta o disegnata dal Pabuda tramite collage è, ovviamente, nel magazzino www.pabuda.net

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