Faber: è appena giusto che la fortuna li aiuti

Don Mussie Zerai a Buon Compleanno Faber

di Associazione Madiba Sinnai

Ricorda Signore questi servi disobbedienti/Alle leggi del branco/
Non dimenticare il loro volto/Che dopo tanto sbandare/
È appena giusto che la fortuna li aiuti

Da Smisurata Preghiera, Fabrizio De André, in Anime salve, 1996

 

 

Sabato 13 marzo 2021, alle ore 16’00, avrà inizio la parte sinnaese dell’edizione 2021 di Buon Compleanno Faber, (purtroppo solo online).

https://www.facebook.com/events/1525437397662455

BCF a Sinnai, un anno dopo

All’interno dell’evento, che dopo il pomeriggio di sabato continuerà la domenica mattina dalle ore 10, l’Associazione Madiba Sinnai curerà l’incontro con don Mussie Zerai (Padre Abba(in Bottega l’appello del 2017 quando fu messo sotto accusa a per “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina” a Trapani https://www.labottegadelbarbieri.org/appello-per-don-mussie-zerai/).

Sono passati esattamente 12 mesi dal 15 e 16 marzo 2020 in cui erano previsti i due appuntamenti sinnaesi di Buon Compleanno Faber 2020. BCF, la rassegna organizzata e diretta da Gerardo Ferrara, arrivava per la prima volta a Sinnai con due giornate dense di incontri, dibattiti, proiezioni e musica. Madiba era riuscita a coinvolgere il Comune (con la Biblioteca), le scuole e il parroco di santa Barbara.

Poi la pandemia travolse tutto, e di quell’evento rimase solo la straordinaria mostra

Barcones di Nico Orunesu, aperta il 29 febbraio e rimasta aperta la prima settimana di marzo, per poi riaprire a luglio.

È appena giusto che la fortuna li aiuti

Fra gli eventi previsti un anno fa c’era l’incontro con Padre Abba, il prete eritreo fondatore dell’agenzia Habeshia e impegnato da anni nel soccorso ai migranti nel Mediterraneo   candidato nel 2015 al Nobel per la pace e, un anno dopo, inserito dalla rivista fra i 100 uomini più influenti del pianeta nella categoria pionieri.

Quell’incontro, seppure solo online (almeno per ora) siamo riusciti a recuperarlo per quest’anno, nell’edizione curata, per Sinnai, dagli amici del MUA. L’incontro ci sarà sabato pomeriggio alle 17’30, lo abbiamo chiamato “È appena giusto che la fortuna li aiuti”, un verso tratto dall’ultima canzone incisa da Fabrizio De Andrè, considerata da molti il suo testamento spirituale, Smisurata preghiera.

Il telefono di Padre Abba

L’attraversamento dei confini 

Sarà un incontro per discutere di migrazioni, di attraversamento di confini; delle ragioni per cui si parte, scappando in cerca di libertà e sicurezza; e della “disaccoglienza”, che quasi sempre offrono l’Europa e gli altri paesi meta delle migrazioni, anche quando hanno bisogno di “braccia” da sfruttare.

L’incontro prevede, oltre a quella di Don Zerai, la partecipazione di due donne ben conosciute a Sinnai e compagne di strada di Madiba. Genet Woldu Keflay, mediatrice culturale e presidente di Anolf Sardegna, anche lei come Zerai di origine eritrea, in Sardegna da decenni e che ha vissuto sin dalla nascita l’esperienza di Madiba Sinnai, partecipando attivamente a molti incontri e alla Festa dei popoli. Genet si collegherà direttamente dall’Etiopia dove si trova momentaneamente.

Mentre la sinnaese Michela Demelas, che ha conosciuto direttamente la realtà dei campi profughi nell’isola greca di Lesbo  (in Bottega https://www.labottegadelbarbieri.org/stage-2-appello-urgente-da-lesbos/), interverrà da New York, dove vive occupandosi di uguaglianza di genere e giustizia sociale, e dove ha conseguito un Master in Women’s and Gender Studie.

Tutti gli eventi si possono seguire sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Museo, e dai siti http://www.muasinnai.com e http://www.sardiniatodo.com

 proposito di Smisurata preghiera, durante un concerto, De Andrè disse:

BCF a Sinnai

«L’ultima canzone dell’album è una specie di riassunto dell’album stesso: è una preghiera, una sorta di invocazione… un’invocazione ad un’entità parentale, come se fosse una mamma, un papà molto più grandi, molto più potenti. Noi di solito identifichiamo queste entità parentali, immaginate così potentissime come una divinità; le chiamiamo Dio, le chiamiamo Signore, la Madonna. In questo caso l’invocazione è perché si accorgano di tutti i torti che hanno subito le minoranze da parte delle maggioranze. Le maggioranze hanno la cattiva abitudine di guardarsi alle spalle e di contarsi… dire “Siamo 600 milioni, un miliardo e 200 milioni…” e, approfittando del fatto di essere così numerose, pensano di poter essere in grado, di avere il diritto, soprattutto, di vessare, di umiliare le minoranze. La preghiera, l’invocazione, si chiama “smisurata” proprio perché fuori misura e quindi probabilmente non sarà ascoltata da nessuno, ma noi ci proviamo lo stesso.»

https://it.wikipedia.org/wiki/Mussie_Zerai

https://www.ilpost.it/2017/08/09/mussie-zerai-indagato/   

https://www.newyorker.com/news/news-desk/anniversary-lampedusa-tragedy

 


 

Benigno Moi

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