Ecos del desierto – Andrés Wood

(visto da Francesco Masala)

questo film lungo, diviso in quattro parti (adesso si chiamano serie tv, cosi va il mondo) racconta di un momento terribile della storia cilena (e della Storia tutta).
siamo nei giorni del golpe dell’11 settembre del 1973, in Cile.
Carmen, Carlos e Germán, il figlio, sono una famigia di comunisti che va in vacanza, in un paesetto al nord del Cile.
arriva il golpe, arrestano molta gente, molti li hanno giustiziati nei giorni del golpe e in quelli successivi, bisognava estirpare il comunismo.
poi succede che Pinochet crea la carovana della morte e gli assassini lavoreranno molto, fucilando tanti esseri umani, il terrore si crea così.
ma la moglie di Carlos, la vedova, da un certo punto in poi, è un avvocato che sa quello che vuole, con tutte le difficoltà di essere in un paese militarizzato.
Andrés Wood è bravissimo a rendere tutto il dolore e lo schifo di quegli anni.
questo è successo, e succede spesso.
è un film da vedere, in spagnolo (ilfilm completo lo trovate più sotto), con i sottotitoli in spagnolo, non sarà facile per chi non sa la lingua, ma il film merita questo piccolo sforzo, sarà moolto difficile vederlo in italiano.
buona visione!

https://markx7.blogspot.com/2019/07/ecos-del-desierto-andres-wood.html

 

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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