Furundulla 130 – Vuoto utile, voto a rendere…

…vuoto di scambio… mi son perso!

di Benigno Moi

Assodato che le vignette non vanno spiegate… ma sono un sasso buttato come spunto di riflessione, per ogni vignetta almeno un link (forse)

Vuoto utile 1

no-in-italia-non-sta-tornando-il-vuoto-a-rendere-e-vi-spieghiamo-perche/

https://minimashop.it/blogs/notizie/10-modi-per-riutilizzare-i-barattoli-di-vetro

https://usariusaricicla.com/50-modi-per-riutilizzare-barattoli-di-vetro/

 

Voto utile 2

https://www.santodelgiorno.it/sante-aurelia-e-neomisia/

Purtroppo devo disilludere chi volesse votarsi a Santa Aurelia, che si ricorda il 25 settembre. Non solo, in perfetto regime bipolare, Santa Aurelia si presenta assieme alla sorella Neomisia, e quindi bisognerebbe comunque scegliere. Scegliendo per la meno sconosciuta Aurelia bisogna però specificare il cognome… esistono infatti ben 5 Sante di nome Aurelia, ma solo una si festeggia il 25 settembre. Il voto rischierebbe di venire invalidato.

Infine un’ultima cosa… S.Aurelia è originaria dell’Asia Minore, quindi qui è un’immigrata. Non so dirvi se è riuscita ad avere già (a differenza del milione di figli di immigrati nati in Italia) la cittadinanza e sia, quindi, eleggibile…

Scusate se stavolta, dopo aver scherzato tante volte coi fanti…

sul voto, in Bottega  cinque-voci-sul-voto

 

pissiuppe

Nel caso in questo blog passasse qualche giovine che non ha mai sentito nominare il PSIUP

giuringiurello….

 

…naturalmente chiunque può fare il suo… di scongiuro.  L’importante è…

Partecipare

Il voto è uno dei tanti modi in cui si può/deve/può partecipare alla vita sociale. Per alcuni è quello più importante, per molti addirittura l’unico.

Altri (molti? pochi?) diversamente pensano che non sia l’unico, e neanche quello più importante. Due giorni prima del 25, il 23 settembre 2022, per esempio, c’è anche questo, di modo. Un appuntamento che non riguarda solo l’Italia:

https://fridaysforfutureitalia.it/23-settembre-2022-sciopero-globale-per-il-clima/

Comunque sia… non votate i parlamentari che hanno votato per l’aumento delle spese militari, e aderite all’appello: https://www.change.org/p/non-votare-i-parlamentari-responsabili-dell-aumento-delle-spese-militari

Capelli…

ilmanifesto

strisciarossa

pressenza.com

 

 

L’origine del nome dato alla rubrica Furundulla si può invece scoprire qui: hastagasa

 

Benigno Moi

Un commento

  • Mi permetto di rinnovare l’invito pregando tutti di prestare il massimo possibile dell’attenzione. La situazione creata dalla formula elettorale è intollerabile e va in qualche modo contrastata con precisi atti politici di contestazione.
    Domenica prossima, 25 settembre, in occasione delle elezioni politiche in molte sezioni elettorali di tutta Italia si svolgerà la protesta organizzata dal “Coordinamento per la Rappresentanza” presieduto dal sen.avv. Felice Besostri al fine di sottolineare l’incostituzionalità della formula elettorale sulla base della quale si svolgeranno le operazioni di voto e di scrutinio.
    E’ fatto obbligo a Presidenti e Segretari di Seggio recepire il reclamo scritto (di seguito le istruzioni per la presentazione e il testo dell’esposto/reclamo) e da lì la prosecuzione dell’iter fino alla Giunta per le elezioni del nuovo Parlamento che avrà la facoltà di rimandare la legge alla Corte Costituzionale.
    E’ evidente come la maggior ampiezza della protesta potrà avere effetto sul suo prosieguo e soprattutto nel determinare un orientamento in direzione della necessaria modifica della legge elettorale che ormai dal lontano 1992 impedisce la libera scelta di elettrici ed elettori dei loro rappresentanti. Grazie per l’attenzione
    Franco Astengo

    ISTRUZIONI PER LA PRESENTAZIONE DEL RECLAMO

    • Stampa DUE COPIE (una per la Camera ed una per il Senato) della protesta/reclamo che trovi all’indirizzo web http://www.terra32.it/rappresentanza/reclamoElezioni2022.pdf
    • se lo desideri, nella casella “ulteriori ed eventuali ragioni di reclamo” aggiungi quello che ritieni opportuno, altrimenti barra la casella;
    • completale con i tuoi dati e firmale entrambe;
    • portale al seggio elettorale con la tua tessera elettorale, un documento valido e il tuo Codice Fiscale.

    Se hai necessita’ di chiarimento ed approfondimenti potrai trovare tutta la documentazione sulla legge elettorale ed i ricorsi presentati sul Blog: https://coordinamentoperlarappresentanza.blogspot.com/ o scrivere direttamente una email a per.la.rappresentanza@gmail.com

    SE VOTERAI:
    Dopo aver votato quando consegni le schede rivolgiti al Presidente e/o al Segretario di seggio e dichiara: “Intendo presentare un reclamo perche’ ritengo incostituzionale la vigente legge elettorale Rosatellum e chiedo che siano allegati ai rispettivi verbali del voto per Camera e Senato i documenti da me sottoscritti”.

    SE NON INTENDI VOTARE:
    Presenta la tessera elettorale ed il tuo documento di identita’ ed al momento della consegna delle schede non le prendere e dichiara: “non Intendo votare e presento un reclamo perche’ ritengo incostituzionale la vigente legge elettorale Rosatellum e chiedo che siano allegati ai rispettivi verbali del voto per Camera e Senato i documenti da me sottoscritti”.

    In entrambe i casi la corretta gestione dei verbali è infatti competenza specifica del Segretario del Seggio ed a lui dovete rivolgervi per la verbalizzazione, e non al Presidente. È il Segretario che risponde direttamente, di fronte alla Legge, dell’eventuale non verbalizzazione della protesta/reclamo agli Ufficiali Giudiziari, non il Presidente.

    DOPO AVER PRESENTATO IL RECLAMO:
    Per dare più forza a questa iniziativa sarebbe molto utile che ci comunicassi la tua adesione a questa email , indicando in che comune hai votato per.la.rappresentanza@gmail.com

    ULTERIORI ISTRUZIONI IN CASO DI PROBLEMI:
    Se da parte del Presidente, del Segretario o di chi per esso, vengono frapposte difficoltà nel recepimento e verbalizzazione del reclamo, chiedi di poter parlare direttamente con il Segretario:
    • non reagire in alcun modo, non alzare la voce o metterti a discutere, per evitare di essere accusato di turbativa elettorale e mostra il testo degli articoli di legge che ti danno il diritto di presentare questo reclamo (vedi sotto questi articoli che ti riportiamo in allegato);
    • in caso di ulteriore rifiuto a verbalizzare dichiara a voce udibile e chiara rivolgendoti al Segretario del Seggio, non al Presidente, che consegnerai il reclamo alle Forze dell’Ordine presenti al seggio. Nel caso che neanche questi volessero verbalizzare comunica che presenterai un esposto/denuncia alle autorita’ competenti (Carabinieri o Polizia di Stato);

    • Quindi ritirare i documenti e uscire con calma dal Seggio.

    Se hai dei dubbi o problemi potrai scrivere a questo indirizzo email:
    per.la.rappresentanza@gmail.com
    ___________________________________________

    ESEMPIO DI EVENTUALE DENUNCIA DA PRESENTARE AGLI UFFICIALI GIUDIZIARI:

    Io sottoscritto “Nome e Cognome, Codice Fiscale: nato in “Luogo di Nascita”, il “Data di Nascita”, residente in “Luogo di Residenza”, titolare della Tessera Elettorale n. “Numero Tessera”,
    dichiaro di essermi presentato al Seggio N. “Numero del Seggio”, del Comune “Nome del Comune” presso il quale sono regolarmente iscritto, al fine di esercitare il mio diritto-dovere di cittadino elettore.
    Era mia intenzione di avvalermi del diritto di verbalizzare una protesta/reclamo, sancito dalla Legge Elettorale (Artt. 74, 87 e 104 Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n 361 e successive modifiche), ma: (Aggiungere breve descrizione di quanto avvenuto al Seggio, es.):

    “Il Segretario si e’ rifiutato di mettere a verbale la Protesta/Reclamo e di accogliere il documento che ho chiesto di allegare”.

    In Fede

    reclamo e protesta
    ai sensi degli artt. 74 e 87 T.U. Elezione Camera deputati, tutelato dall’art. 104 c. 5 del DPR 361/1957,
    applicabile anche al Senato della Repubblica ex art. 27 d.lgs n. 533/1993

    Il presente reclamo è indirizzato alla legge elettorale n. 165/2017, come modificata e integrata dalla legge n. 51/2019, adottata per queste elezioni unitamente alla legge cost. n. 1/2020, che ritengo incostituzionale e lesiva dei diritti politici del cittadino come garantiti dagli artt.3, 6, 48, 51, 56 e 58 Cost. alla luce delle sentenze nn. 1/2014, 35/2017 e 48/2021 Corte Cost., nonché per la modifica dell’art. 57 c. 3 Cost. la sentenza n. 1146/1988.
    Chiedo pertanto che il presente reclamo sia allegato al processo verbale:

    Sottoscrivendo questo documento mi associo alla protesta per come si svolgono le elezioni e idealmente ai ricorsi giudiziari contro la legge elettorale vigente perché:

    – la legge elettorale vigente viola il mio diritto costituzionale di esprimere un voto diretto, libero e personale per scegliere, almeno in parte, tra i candidati nelle liste elettorali bloccate imposte dai partiti;

    – il voto congiunto obbligatorio, a pena di nullità, tra candidato uninominale e liste plurinominali coalizzate viola la libertà e personalità del voto. Unitamente alla candidatura multipla, consente ai partiti di far eleggere i candidati a loro più graditi indipendentemente dalla intenzione di voto e produce persino effetti contrari alla volontà degli elettori;

    – indipendentemente dalla volontà del votante, il voto dato a una lista plurinominale coalizzata può rafforzare altre liste della stessa coalizione, prive di programma comune e affollate di litigiosi capi politici, e può contribuire all’elezione di un candidato uninominale collegato sgradito al votante.

    Tutte queste caratteristiche rendono il voto indiretto, non libero e eguale producendo un Parlamento di nominati a cui manca il sostegno personale e diretto del corpo elettorale. Ciò ferisce la logica della rappresentanza consegnata nella Costituzione (Corte Costituzionale sentenza n. 1/2014).
    Affinché in un sistema elettorale misto, come quello vigente, il voto dell’elettore sia libero e personale, i voti espressi per l’uninominale e per il proporzionale non possono essere obbligatoriamente e congiuntamente espressi dall’elettore e pertanto essi vanno conteggiati separatamente.

    Inoltre, protesto perché la legge elettorale viola l’art. 3 Cost., discrimina i diritti di molte minoranze linguistiche non residenti in regioni a statuto speciale e inoltre discrimina tra minoranze linguistiche e minoranze politiche. Il legislatore ha scelto un sistema elettorale misto con 3/8 d seggi maggioritari e 5/8 proporzionali, peraltro non rispettata nella Regione Trentino-Alto Adige, parzialmente alla Camera e integralmente al Senato, con violazione dell’uguaglianza nel diritto di voto, con la conseguenza che ha 6 senatori, più dei 4 di Abruzzo e Friuli-Venezia Giulia, dei 5 di Liguria, Marche più popolate e uguale ai 6 della Calabria, con quasi il doppio di abitanti.

    Per queste ragioni sono stati presentati diversi ricorsi in vari tribunali per la verifica della legittimità costituzionale della legge elettorale, in particolare per il mancato rispetto degli articoli 3, 6, 48, 51, 56 e 58 della Costituzione e protesto perché il Governo, che dovrebbe essere neutrale in materia elettorale di esclusiva competenza parlamentare, si oppone al rinvio alla Corte Costituzionale.
    Reclamo, inoltre, perché l’obbligo di raccolta delle firme solo per partiti o soggetti politici non presenti in parlamento ha creato una discriminazione per l’accesso alla competizione elettorale in violazione dell’art.51 della Costituzione

    Ulteriori eventuali ragioni di reclamo:

    nome ____________________________________ cognome _______________________________________________
    codice fiscale ____________________________ firma ________________________________________________

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