«Giovanni Keplero aveva un gatto nero»

Andrea Mameli sulla scienza-poesia di Popinga

Le insalate di matematica non sono solo quelle di “Ufo Robot”. Ci sono anche le poesie di Marco Fulvio Barozzi, in arte Popinga, pubblicate nel 2011 da Scienza Express. «Giovanni Keplero aveva un gatto nero. Matematica e fisica in versi» raccoglie i versi scritti per puro diletto e inizialmente pubblicati sul blog Popinga. Alcune sono state utilizzate in classe come esche didattiche, dove Barozzi ha insegnato (matematica ovviamente). Altre stuzzicano chi è in grado cogliere qualche citazione scientifica o letteraria. Ecco un esempio: «Un saggio rospo di uno stagno della Gallura mi spiegò la differenza tra calore e temperatura. Il calore è l’energia di un moto disordinato di tutte le molecole di un corpo considerato, invece T è come la media di questa energia: non dipende dalla massa, e così sia. Così una pietra rovente ha T più elevata ma meno calore dello stagno in cui è gettata. Se le molecole tutta l’energia han perduto si ha la T più bassa, o zero assoluto. Al di sotto di questa non si può proprio andare: se il moto è già nullo, che media vuoi fare? Con sguardo interrogativo mi disse “Aiò!”, salutò con gentilezza e nell’acqua si tuffò».
Oggi – a 10 anni da quel libro – Marco Fulvio Barozzi dispensa pillole di poesia matematica attraverso il suo profilo facebook. Per esempio il 14 marzo, il giorno dedicato a Pi Greco, ha scritto:
Un gruppo progressive di Milano
si esibiva disposto attorno al piano,
ma, per errore, il produttore
spense il commutatore:
diventarono allora un gruppo abeliano.
Buon #Piday a tutti!

LINK AL LIBRO
https://scienzaexpress.it/libro/giovanni-keplero-aveva-un-gatto-nero/

LINK AL BLOG POPINGA
https://keespopinga.blogspot.com/

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