Gli ultimi giorni della vittima – José Pablo Feinmann

un libro perfetto, lo leggi lentamente per non farlo finire troppo in fretta.
un killer rinomato viene contrattato per un lavoro pulito, è il migliore della piazza, non c’entra con la dittatura militare argentina (forse, ma l’orrore era ancora presente).
mi ha ricordato due libri posteriori, “L’uomo duplicato”, di Josè Saramago, e “Luce nera”, di Didier Daenincks, e anche un gran film belga, o “Il segreto dei tuoi occhi”, per motivi che non posso dirvi, se ancora non li avete letti o visti.
appaiono anche un bambino e due donne.
in questo libro c’è un mondo, scoprilo.
Mendizábal è un killer a cui ti affezioni, lo capirai solo leggendo.

http://stanlec.blogspot.it/2015/05/gli-ultimi-giorni-della-vittima-jose.html

redaz
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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