I poteri forti di Cesena – 7: un maxi abuso edilizio

di Davide Fabbri

Oggi pomeriggio – durante la Commissione Consiliare Urbanistica – io e il consigliere comunale Vittorio Valletta del Movimento Cesena SìAmo Noi (grazie ai nostri collaboratori del Gruppo di Lavoro sull’Urbanistica) – abbiamo scoperchiato una operazione illegittima della Giunta del Comune di Cesena. L’Assessore all’Urbanistica Orazio Moretti del PD – braccio destro del sindaco Lucchi – ha illustrato la proposta di delibera di approvazione di un piano urbanistico attuativo (PUA) di iniziativa privata relativo all’area di trasformazione polifunzionale-produttiva AT4A 12/02 in località Pievesestina – fra l’autostrada A14, la via Colombara, via Viazza e via Larga in variante al PRG.


All’interno dell’area è già presente un’attività insediativa (tanti prefabbricati, capannoni e box di proprietà della ditta Baruzzi, che vedete nelle foto che sono qui sotto), a ridosso dell’A14 e quindi in pieno vincolo autostradale, alla quale incredibilmente non si fa minimamente riferimento nella proposta di delibera della Giunta, né nelle relazioni tecniche, né viene riportata nelle tavole di stato di fatto del PUA. Inoltre la stessa area edificata non compare neppure in alcuna tavola del P.R.G. vigente. L’insediamento è interamente abusivo. In questo caso – se non avessimo sollevato il problema in Commissione consiliare gelando tutti i presenti, in primis l’assessore Moretti e la dirigente Antoniacci – l’approvazione del PUA in Consiglio comunale avrebbe rappresentato di fatto un’ottima soluzione per il privato che si sarebbe visto premiato invece che punito.
Imbarazzante la risposta dell’assessore Moretti ai mie quesiti sul perchè l’insediamento esistente non fosse riportato nelle tavole di stato di fatto del Piano Urbanistico in questione.
L’assessore Moretti ha affermato: “Dubito sul fatto che l’insediamento della ditta Baruzzi sia all’interno del PUA che vogliamo portare in approvazione”.
Ficcante e determinante l’intervento del consigliere comunale Vittorio Valletta: con un smartphone alla mano, collegandosi a google-map, ha fatto notare a tutti i componenti la Commissione la presenza dell’insediamento non riportato nelle tavole del progetto di PUA.
Queste le mie prime considerazioni a caldo. Gli ecologisti in questa città da tanti anni segnalano in tempo utile all’Amministrazione Comunale (ben prima dell’arrivo dei sigilli da parte della Magistratura, ben prima dell’inizio delle indagini e dei processi penali) gli abusi edilizi compiuti ai danni degli strumenti di pianificazione urbanistica.
Gli amministratori di questa città – sia col sindaco Conti che con l’attuale sindaco Lucchi – non sono riusciti a contenere gli abusi edilizi nel territorio. La Giunta di questa città non ha posto con forza il tema del potenziamento della vigilanza pubblica nei confronti dell’attività edilizia.

E’ arrivato il momento di effettuare controlli più mirati, più efficaci sulla legittimità ad intervenire in zona agricola. Per fare tutto questo, occorre anche potenziare il personale addetto alla vigilanza e al controllo urbanistico-edilizio del Nucleo operativo Edilizia Ambiente della Polizia Municipale.

 

 

 

Redazione
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