L’assassino – Elio Petri*

visto e rivisto da Francesco Masala

L’ULTIMO SPETTACOLO: una mini-serie per recuperare un po’ di grandi film

opera prima di Elio Petri, per molti sarebbe stato il capolavoro della carriera, per lui il primo di una serie di film indimenticabili, che stanno nelle storia del cinema.
qui Marcello Mastroianni e Salvo Randone sono i (grandi) protagonisti di una storia complicata, un pasticciaccio dove non tutto è quello che sembra, dove la polizia è (ancora) fascista, dove uno è colpevole fino a prova contraria.
Alfredo Martini (Marcello Mastroianni) non è uno stinco di santo, è un arrivista dell’Italia che prepara il miracolo economico, sempre affamato di soldi, senza troppi problemi morali.
e allo stesso tempo si prova una certa simpatia per la vittima di un sistema che lo etichetta colpevole, sulla base di indizi di indizi.
da non perdere è il minimo – Ismaele

QUI il film completo

https://markx7.blogspot.it/2014/09/lassassino-elio-petri.html

 

*può capitare che qualcuno voglia recuperare qualche film dimenticato, o quasi, ma non sa quali, o non se li ricorda; parlare di grandi film dimenticati è un esercizio di memoria.

si chiede scusa in anticipo se qualche volta verrà citato più di un film, ma un film buono tira l’altro.

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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