Le conseguenze della Brexit su scienza e tecnologia del Regno Unito

         post di Stephen Bianchini, ripreso da «il13mocavaliere» (*)

Difficile ignorare cosa stia accadendo ora nel Regno Unito con il caos creato dal post-Brexit. Ma non faccio politica su The Earthian Hivemind (il blog personale dell’autore sul quale è stato pubblicato l’originale di questo articolo ndt) per una scelta precisa. Infatti scrivo già abbastanza a questo proposito in altre sedi, e ci sono alcune edizioni che toccano molti argomenti trattati qui – vale a dire la ricerca e i programmi spaziali. Oggi elencherò alcuni argomenti di cui mi occuperò diffusamente nei prossimi articoli, collegati al modo in cui le cose cambieranno, in primo luogo quelli attinenti allo spazio. […]

L’ARTICOLO CONTINUA QUI:

https://il13mocavaliere.wordpress.com/2016/07/18/le-conseguenze-della-brexit-sulla-scienza-e-la-tecnologia-del-regno-unito/

Titolo originale: “Costs of short short-sighted politics – Brexit consequences for UK S&T” pubblicato su «The Earthian Hivemind» il 25 giugno 2016; la traduzione è di EMANUELE FOCARELLI

(*) Con questo post continuano in “bottega” – tendenzialmente ogni domenica ma ogni regola avrà le sue eccezioni – la collaborazione e lo scambio di link con “Il Tredicesimo Cavaliere 2.0” ovvero <https://il13mocavaliere.wordpress.com> che si è da poco rinnovato. Intanto il vecchio sito cioè Il Tredicesimo Cavaliere <https://iltredicesimocavaliere.wordpress.com> resta online con più di 250 articoli pubblicati fra aprile 2010 e giugno 2016. [db]

 

danieleB
Un piede nel mondo cosiddetto reale (dove ha fatto il giornalista, vive a Imola con Tiziana, ha un figlio di nome Jan) e un altro piede in quella che di solito si chiama fantascienza (ne ha scritto con Riccardo Mancini e Raffaele Mantegazza). Con il terzo e il quarto piede salta dal reale al fantastico: laboratori, giochi, letture sceniche. Potete trovarlo su pkdick@fastmail.it oppure a casa, allo 0542 29945; non usa il cellulare perché il suo guru, il suo psicologo, il suo estetista (e l’ornitorinco che sonnecchia in lui) hanno deciso che poteva nuocergli. Ha un simpatico omonimo che vive a Bologna. Spesso i due vengono confusi, è divertente per entrambi. Per entrambi funziona l’anagramma “ride bene a librai” (ma anche “erba, nidi e alberi” non è malaccio).

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