Milano: un 5 febbraio contro Trump

Dalle 12 alle 14 in piazza San Babila «NoBanNoWall»

Ricevo da persone amiche e volentieri posto; se domani fossi a Milano mi unirei a questa camminata per la libertà [db]

Attaccare la libertà di muoversi è attaccare la Costituzione dei Diritti Umani. Che si tratti del divieto razzista di Donald Trump riguardo l’ingresso temporaneo dei cittadini iraniani, iracheni, siriani, somali e sudanesi o del respingere totalmente I richiedenti asilo siriani; che si tratti di violenza in Turchia o di rafforzamento di politiche di confine per creare una “Fortezza Europa”, sembra proprio che il nazionalismo sia tornato di moda. Le recenti elezioni inglesi e statunitensi l’hanno dimostrato, come l’aumento dei partiti di estrema destra.
Noi non seguiamo la moda! Cammineremo per le strade per ribellarci al nazionalismo, al razzismo e al fascismo! Tutti coloro che considerano fondamentali i diritti umani, dovrebbero capire che chiudere le frontiere, impedire a certi gruppi etnici di entrare in uno Stato e tornare indietro alle forme di nazionalismo estreme sono violazioni di leggi internazionali. E’ disumanità. E non ha nessun senso in un mondo globalizzato come il nostro. Resteremo uniti, come cittadini del mondo, contro il ritorno al nazionalismo.

Domenica , 5 Febbraio dalle 12 alle 14 , Piazza San Babila , Milano

il link per chi ha facebook: NoBanNoWall

LE IMMAGINI SONO STATE SCELTE DALLA REDAZIONE: il fotomontaggio l’abbiamo trovato in rete; la vignetta invece è di Vauro; Mary Anne MacLeod in Trump, cioè la madre di Trump, era un’immigrata scozzese.

Redazione
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