Mohammad Alì batte (M)Erdogan

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viva Mohammad Alì

  Il presidente turco – a Lousville per rendere omaggio al grande campione – dopo aver preso parte al funerale islamico di giovedì avrebbe deciso di lasciare in anticipo gli Stati Uniti e di non partecipare alla grande cerimonia interreligiosa in programma per oggi. Motivo? Si sarebbe offeso per quella che avrebbe definito una mancanza di rispetto da parte degli organizzatori.
Cosa sia successo veramente non e’ chiaro. Molte le versioni che circolano sui media, tra cui quella che ad Erdogan non sia stato permesso di porre sulla bara di Ali un pezzo di stoffa proveniente dalla Kaaba, l’antica costruzione al centro della Mecca, il luogo più sacro dell’Islam. Altri invece parlano – come riportano alcuni media – di un Erdogan infuriato perchè gli sarebbe stato negato il permesso di leggere un passo del Corano durante la cerimonia. Come non bastasse, si sarebbe verificato anche un parapiglia tra le guardie del corpo del presidente turco e alcuni agenti del Secret Service…

da qui

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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