Maurizio Cometto e «L’aliante scomparso»

Torna in e-book ma si allarga al ciclo «Il libro delle anime». A seguire una nota della “bottega” sull’autore… forse un po’ apolegetica ma – che volete farci? – noi lo amiamo.

 

Raggiunta una certa età i bambini venivano portati dal loro padre a fare una passeggiata alla spianata del Contrario. Ma quando tornavano qualcosa in loro era cambiato.

MAURIZIO COMETTO
L’aliante scomparso

FINALISTA PREMIO ODISSEA 2016.

Odissea Fantasy n. 33 / ISBN: 9788825415438

Fantasy / Romanzo / Pagg. 204

Così lo presenta Delos

«Oscure materie italiane»

Da Magniverne a Vallascosa: dall’ispirazione dei libri di Philip Pullman arriva una saga italiana ambientata nelle valli piemontesi

C’è chi dice che le generazioni dopo la Seconda guerra mondiale, dai boomer in poi, rimangano eternamente giovani. Non nel senso che non invecchiano fisicamente (magari) ma nel senso che restano sempre, nell’animo, ragazzi. Restano legate alla musica rock, ai fumetti, alle serie tv. O forse è quella cultura che è cresciuta (propenderemmo per questa ipotesi, ma siamo di parte).
Fatto sta che c’è tutto un humus culturale, dai film di Spielberg a serie come Doctor Who o Spazio 1999, dai cartoni giapponesi alla musica progressive che indubbiamente accomuna almeno un paio di generazioni. E come influenza scrittori, così li mette in contatto emotivo con una fetta di lettori.
È quello che accade coi romanzi di Maurizio Cometto, uno della Generazione X che mette molto del suo humus culturale in quello che scrive. In particolare nella sua saga Il libro delle anime, cinque romanzi dei quali il primo, finalista qualche anno fa al Premio Odissea, viene ora ripresentato in edizione rivista nella collana Odissea Fantasy, per essere seguito a stretto giro nei prossimi mesi dai suoi seguiti. Nell’ intervista pubblicata da FantasyMagazine l’autore dice di aver voluto scrivere una sorta di “Oscure materie” ambientata tra i monti della sua infanzia, ma dentro ci sono influenze di Dick, di Vance, di Farmer, anche di Dino Buzzati. Non solo una lettura avvincente, ma tutta un’esperienza culturale.

Aggiunge db

Più da suo (vecchio) fan che da blogger, avevo chiesto a Cometto «dimmi qualcosa di più su L’aliante… ricomparso in ebook» e lui mi ha risposto così.

«Dunque L’aliante scomparso è il primo capitolo del ciclo “Il libro delle anime”. Dei cinque libri può essere considerato il fratello maggiore. O il capostipite. Colui che dà avvio alla stirpe, in questo caso alle avventure, o al famoso “viaggio dell’eroe”. E’ forse il più “realistico”, se così posso esprimermi, e per certi versi il meno “fantasy”, pur avendo ampi elementi fantastici al suo interno. E’ anche il più spudoratamente allegorico … quasi “trasparente”.Michele Valloni, il piccolo eroe, comincia il viaggio alla ricerca del suo aliante scomparso. La percezione iniziale è che possa essere un viaggio piuttosto breve. Niente di più sbagliato, perché il luogo fantastico in cui si ritroverà non sarà altro che un’anticamera verso mondi ancora più fantastici e profondi (non uso a caso questo aggettivo). Rispetto alla versione già pubblicata (col titolo di Michele e l’aliante scomparso, sempre per Delos nel 2016) ci sono parecchie variazioni, sia per migliorare lo stile, prediligendo la scorrevolezza della lettura, sia per aggiustare la coerenza con i seguiti (lavoro indispensabile a maggior ragione quando si scrive un ciclo di romanzi, che poi è un … romanzone)».

IN “BOTTEGA”

Confronta «Michele e l’aliante scomparso» e poi Oplà, saltare oltre le soglie con Maurizio Cometto… dove db si lanciava così: «Riga per pagina, tu proprio tu che leggi potresti scivolare – come è accaduto prima a Cometto e poi a me – in qualche altrove, in “un posto che conosci molto bene e che non conosci affatto”. Lo sa o “saicchia” chi passa qui il Marte-dì: ci sono tanti mondi». A seguire una noticina biografica – vagamente apologetica – che vale la pena riproporre: «Qui in “bottega” abbiamo spesso ospitato Cometto con racconti e io ho recensito con entusiasmo alcuni suoi libri, addirittura sbilanciandomi così nel lontano 2008: Per i racconti di Cometto giù il cappello e applausi. Secondo me ha un suo stile inconfondibile, direi magico …. visto il genere. Eppure il Maurizio Cometto: I restauratori in apparenza somiglia pochino al Maurizio Cometto: Cambio di stagione oppure al Maurizio Cometto: l’ultimo giorno… E’ di Cuneo questo ingegnere così fantasioso ed è lì che, come noto, Totò fece il militare in un anno ignoto; oggi Cometto vive a Collegno e molte persone ricorderanno il film di Totò «Lo smemorato di Collegno». Ce n’è per indagare sui legami fra Cometto e De Curtis; per ora non posso dirvi di più ma restate sintonizzati».

La Bottega del Barbieri

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