Nausicaa – Agnès Varda

(visto da Francesco Masala) con un cortometraggio del 1966

Il film è stato girato nel 1970 per la televisione francese, non fu mai mandato in onda per motivi politici (traduzione: censura), fu proiettato nel 1971 a Bruxelles e poi se ne sono perse le tracce, era sparito. Meno male che a Bruxelles ne avevano fatto una copia, e da pochi anni si può rivedere.

Finzione, documentario e inchiesta si confondono, in Francia arrivano esuli politici dalla Grecia, sotto la dittatura dei colonnelli. Gli esuli vengono ospitati nelle case dei francesi solidali e disponibili. Sembrano fatte ieri le interviste ai turisti a cui non importa quale sia il regime sanguinario che governa la Grecia, a loro non interessa la politica, interessa l’Acropoli e i resti delle città di duemila anni fa, in questi tempi la risposta dei turisti che visitano la Turchia non è diversa, a noi non interessa la politica.

E quindi il film è un film politico, diverso da tanti altri, ed èsorprendente riconoscern l’attualità, cinquanta anni dopo.

Una curiosità, in una scena appare Gerard Depardieu, quando pesava cento chili di meno.

Fatevi un regalo, guardate Nausicaa – Ismaele

 

QUI il film completo, in francese con sottotitoli in inglese

 

da qui

 

 

 

 

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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