Nuvole, amore e ucronia in Italia e dintorni

di Fabrizio (Astrofilosofo) Melodia

Eccomi ancora ad attraversare Ucronia, aprendo le porte del nostro bel Paese, il quale – almeno su questo – non impone o tollera confini.

Apriamo con la sempre gagliarda Sergio Bonelli Editore, con uno dei più originali personaggi degli ultimi tempi: Lilith.

La mini serie, composta da 18 numeri, vede la protagonista alle prese con i viaggi in varie epoche del passato, per trovare la presenza dei germi del Triacanto, un parassita alieno che nel futuro ha sterminato l’umanità, costringendo i pochi superstiti a vivere nel sottosuolo. Creata dal geniaccio di Luca Enoch, Lilith è dotata di forza sovrumana e della capacità di percepire la propria guida eterica, lo Scuro, una bestiolina a metà strada fra un cane e una tigre, che la guida nei suoi viaggi. 

Altra chicca nostrana, la serie “Gli Albi di Occidente”, tratti dalla trilogia di romanzi ucronici Occidente (*) ambientati in um ipotetico 1972 dove l’Italia Fascista è uscita indenne dalla Seconda Guerra Mondiale – e pure dalla Terza – avendo sconfitto le armate di Stalin. Nell’ipotetico passato/presente, il capo del governo fascista è nientemeno che Galeazzo Ciano, mentre l’ Italia partecipa alla guerra del Vietnam insieme agli USA.

Tornando in casa Bonelli, segnalo l’epocale albo 240 di «Dylan Dog»: perché segna il ritorno fra gli autori del suo “papà” Tiziano Sclavi (dopo un silenzio durato quasi vent’anni) e poi perché reca per l’appunto il titolo «Ucronìa». Nelle varie realtà che si succedono nell’albo viene presentata una Terra priva di vita, un mondo dove scimmie altamente evolute sorvolano Londra a bordo del dirigibile Hindenburg, una Terra devastata dalla Guerra nucleare fra Stati Uniti e URSS e un mondo che fa da filo conduttore della storia in cui Hitler ha vinto la Seconda Guerra Mondiale alleandosi con Stalin, creando il “ComuNazismo”.

Con un salto carpiato triplo o quadruplo, voliamo in Giappone dove troviamo la serie manga e anime Code Geass ideata da Ichiro Okochi.

S’immagina il mondo diviso fra tre grandi superpotenze: l’Impero di Britannia, fondato nel 50 a. C. dopo la sconfitta di Cesare da parte dei Britanni; Euro Universe, un’unione di Stati simile all’Unione europea ma che comprende anche parte dell’Africa; e la Confederazione Cinese che ha il potere su tutta l’Asia.

Nel corso degli eventi viene istituita l’Alleanza delle Nazioni Unite, una intesa mondiale di Stati, fondata sul desiderio di opporsi alla Britanna. Essa è formata da Federazione Cinese, Euro Universe, Stati Uniti del Giappone, Africa Orientale, Africa Centrale e Federazione del Medio Oriente.

Non mancano bellissimi e potenti robottoni da combattimento, i Knightmare Frames, naturale evoluzione degli armamenti e alimentati da un superconduttore minerale il cui giacimento principale è situato proprio in Giappone, motivo per cui l’ Impero di Britannia muoverà in massa per conquistare e soggiogare i giapponesi.

Ma il cinema e la tv che fanno riguardo all’ Ucronia? Questa è un’altra prossima bottegarda storia.

(*) Il ciclo ha acceso feroci discussioni: qui un esempio https://forum.fantascienza.com/forum/viewtopic.php?t=19216&sid=92ea9d04ed818ca890e4d1fafa42c10d

 

L'astrofilosofo
Fabrizio Melodia,
Laureato in filosofia a Cà Foscari con una tesi di laurea su Star Trek, si dice che abbia perso qualche rotella nel teletrasporto ma non si ricorda in quale. Scrive poesie, racconti, articoli e chi più ne ha più ne metta. Ha il cervello bacato del Dottor Who e la saggezza filosofica di Spock. E' il solo, unico, brevettato, Astrofilosofo di quartiere periferico extragalattico, per gli amici... Fabry.

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