Riposo

roba del PABUDA (con una noticina di db sui prossimi appuntamenti in “bottega”)

nel corso

d’ un pomeriggio

consacrato al riposo

più assoluto e scrupoloso,                         LUCERTOLE MURAIOLE (PODARCIS MURALIS DISEGNO)

sul balcone Ovest –

che, in orario pomeridiano,

è quello ombroso

e rimane nascosto

alla vista del famelico gheppio

che a cerchi in cielo

controlla tutto l’Est

del circondario –

io e un minuscolo cucciolo

di Lucertola della Cirenaica

siamo rimasti a osservarci

per un paio d’ore,

pensando l’uno dell’altro:

“sì sì, sei un bell’animale…

ma che struttura arcaica!”.

però, dopo due ore

di reciproca osservazione,

ci siamo stufati entrambi

rapidamente dileguandoci:

e ciascuno s’è infilato

nel suo buchino

per farsi,

al riparo da estranei sguardi,

un molto più riposante

pisolino.

-.-.

L’immagine riproduce un disegno di D. W. Oven di Podarcis muralis, tratto dal volume: E. N. Arnold e J. A. Burton, “Guida dei rettili e degli anfibi d’Europa”, ed. Franco Muzzio & Co.. Le didascalie originali indicano: a) maschio, livrea comune; b) femmina, livrea comune; c) maschio; d) maschio, vicino a Roma, Italia; e) f) ventrale, maschio.

NOTICINA (di db) sui prossimi appuntamenti in “bottega”

care e cari, inevitabilmente il solleone induce a un po’ di pigrizia (sana?) e al necessario riposo (dovrebbe essere un diritto per tutte/i). Come succede da un po’ di anni in qua “la bottega” non chiude ma rallenta un pochino. Da qui a fine agosto, salteranno alcuni degli appuntamenti fissi – anche Pabuda – e in certi giorni ci saranno meno post; o almeno questo è il proposito… poi chissà. Come regalo “estivo” riproporremo la rubrica «il meglio del blog» per recuperare certi nostri scritti di anni lontani che ci sembrano tuttora di buona qualità e persino di attualità. [db, a nome della redazione]

 

 

Pabuda
Pabuda è Paolo Buffoni Damiani quando scrive versi compulsivi o storie brevi, quando ritaglia colori e compone collage o quando legge le sue cose accompagnato dalla musica de Les Enfants du Voudou. Si è solo inventato un acronimo tanto per distinguersi dal suo sosia. Quello che “fa cose turpi”… per campare. Tutta la roba scritta o disegnata dal Pabuda tramite collage è, ovviamente, nel magazzino www.pabuda.net

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