Salvidimaio: un mondo surreale

di Matteo Callegari

Devo fare pubblica ammenda e ritirare tutto ciò che ho scritto nelle ultime settimane. Sì, perché uno pensa che per calarsi in un universo parallelo sia necessario mescolare vodka, gin e rhum in un bicchiere, aggiungere benzodiazepine e metanfenamine, mescolare e bere questo intruglio. Invece, poi, ti rendi conto che era sufficiente attendere l’arrivo del governo Salvidimaio per vivere situazioni talmente surreali da arricchire persino una trama di Kafka.

Nel breve volgere di pochi mesi, ho capito che non abbiamo a che fare con statisti ma con veri e propri artisti. Si pensi, ad esempio, al ministro Toninelli e alla sua idea di un ponte autostradale che sia anche luogo di incontro, un posto per socializzare e gozzovigliare. Un’idea troppo avanti per essere compresa subito nella sua lungimiranza, anche se non è ancora ben chiaro come si raggiungeranno i ristoranti dalla sede stradale. Probabilmente, con tamponamenti a catena. E, visto che quando pensi a Genova la prima cosa che ti viene in mente è Ischia (NOTA BENE: la contiguità territoriale è evidente) era scontato che nel decreto per la ricostruzione venisse anche inserito un condono per gli abusi edilizi nell’isola.

Questo è nulla perché poi il sottosegretario Pillon ci ha spiegato quali sono le idee all’avanguardia su matrimonio, divorzio e aborto. Se una donna vuole abortire, occorre darle del denaro per farla desistere e se proprio dovesse perseverare nella sua scelta allora, molto democraticamente, si dovrebbe impedirglielo.

Inoltre, se fai cose che avevi promesso non avresti mai portato avanti, non c’è problema: basta cambiare il nome e quindi il condono diventa pace fiscale, con un intermezzo degno di un film horror con tanto di manine che cambiano il disegno di legge prima che arrivi al Quirinale, da dove dicono che non è ancora giunto mentre i tuoi alleati sostengono che il DDL lo avevi letto e firmato.

Poi ti sposti nel campo dell’economia e senti Di Maio che (con il Master in business conseguito allo stadio San Paolo di Napoli) spiega – non a Peppino er cazzaro, ma al presidente della BCE – quali sono i fattori che determinano le variazioni dello spread.

Ti sposti a Lodi, nelle mense delle scuole e qui noi sciocchi di sinistra, persi nei meandri della nostra ignoranza, non abbiamo compreso appieno il valore dell’iniziativa del sindaco. In realtà, si tratta di un progetto pedagogico ed educativo di alto livello: chiarire che esistono persone di serie A e di serie B. Perché aspettare che, da grande, un fan del Capitano ti gridi per strada di tornartene al tuo Paese, quando lo puoi capire da subito chi sono i leghisti?

In tutto questo contesto, Salvini si aggira nei luoghi in cui avvengono episodi di cronaca nera che coinvolgono immigrati e lì esterna il suo profondo cordoglio e il suo partecipato dolore, facendosi fare selfie con i sostenitori.

Grazie davvero, perché per andare fuori di testa non sarà più necessario bere o drogarsi, basterà ascoltare e vedere le meraviglie del governo giallo-verde.

LA VIGNETTA scelta dalla “bottega” per questo post è di Enzo Apicella che ci ha lasciati il 31 ottobre (lo abbiamo ricordato qui E’ morto Vincenzo Apicella)

Redazione
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