scurdámmoce ‘o ppassato

Il torturato tortura i sogni del suo carnefice, dice Eduardo Galeano

Il capo della polizia Franco Gabrielli dice che la gestione dell’ordine pubblico a Genova nel 2001 fu una catastrofe, che nella caserma di Bolzaneto (e nella scuola Diaz, aggiungiamo) venne applicata la tortura (come nel film Garage Olimpo, dice).

Proprio in questi giorni scade l’interdizione dai pubblici uffici per un gruppo di dirigenti della polizia condannati nei tribunali.

Mi viene una domanda al capo della polizia: se tutto quello che dice è vero, e se i protagonisti di quei giorni ancora sono in polizia, continueranno a fare i dirigenti o dal giorno della sua intervista verranno retrocessi a pulire i cessi delle questure e delle caserme, o verranno licenziati?

O le sue parole sono un modo moderno (o postmoderno, chissà) per dire:

“Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto…

chi ha dato, ha dato, ha dato…

scurdámmoce ‘o ppassato”  (qui il testo completo della canzone, per gli amanti della musica napoletana)

Intanto ecco un’intervista di Lorenzo Guadagnucci (apparsa su Altreconomia), vittima e testimone di quei giorni, che traduce e critica le parole del capo della polizia.

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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