«Siamo tutte/i migranti – #apriamoiporti»

un appello – “mettendoci le facce” – da Arci Massa Carrara

  SIAMO TUTTE/I MIGRANTI #APRIAMOIPORTI è l’appello che lanciamo come Arci Massa Carrara, prendendo spunto dall’iniziativa della cittadinanza di Imola (*) per esprimere solidarietà ai rifugiati. L’idea è quella di ribadire che migrare deve essere prima di tutto un diritto, poiché è un fenomeno che sempre nella storia dell’umanità ha caratterizzato tutti i popoli. Contro la trasfigurazione della storia portata avanti da chi sceglie di chiudere i porti e le frontiere, contro la retorica dell’emergenza, affermiamo che la natura umana è nel movimento e che le migrazioni avverranno comunque ma a noi spetta il compito di fermare la violenza disumana che oggi le accompagna. L’appello sorge in un momento in cui le politiche nazionali e il “razzismo di Stato” cui assistiamo quotidianamente si riflettono in maniera pericolosa anche a livello locale. Non a caso a Massa la prima mossa della nuova giunta di (centro) destra è stata quella di ritirarsi dal progetto di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati – SPRAR – dichiarando che se Salvini chiude i porti allora loro chiudono i progetti d’accoglienza. Un progetto, lo SPRAR Massa, che in due anni ha lavorato sul territorio portando avanti iniziative culturali e sociali che hanno coinvolto tutta la cittadinanza, non solo i richiedenti asilo. Anche per questo Arci Massa Carrara ha raccolto lo spunto di Imola e coinvolgendo la cittadinanza ha voluto ribadire che c’è e resiste una comunità accogliente che continuerà a spendersi su solidarietà e antirazzismo. Una settimana fa abbiamo comprato una pagina del giornale locale diffondendo questo appello e speriamo di trovare ulteriori spazi per continuare a promuoverlo. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti e tutte coloro che hanno scelto di metterci la faccia, sperando che possa essere spunto per altre realtà sparse per l’Italia.

(*) cfr Le facce di chi sta con i rifugiati

 

Redazione
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