Il Cairo, i reclusi, gli affamati
di Enrico Campofreda (*) S’aggira sempre più smagrita, canuta, invecchiata la professoressa Saif, madre di Alaa il detenuto eccellente, uno dei tanti sepolti vivi del regime di al Sisi. Del figlio sa sempre meno, perché nel vuoto sono caduti i numerosi appelli per la sua liberazione. Disattese le invocazioni materne rivolte al regime egiziano e pure al premier inglese Starmer,
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