C’eravamo tanto armati/17

BOLOGNA, 11 DICEMBRE, LA CONOSCENZA NON MARCIA La campagna nazionale de LA CONOSCENZA NON MARCIA sbarca giovedì 11 dicembre alle 16:30 a Bologna con un’iniziativa che si terrà presso l’Aula Magna di Scienze dell’Educazione in via Filippo Re 6. Alla campagna, oltre ad altre circa 20 realtà nazionali, aderisce anche l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università, per

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Piovono euro sull’industria bellica

Piovono euro sull’industria “necessaria” di Crosetto e Leonardo Spa. Le relazioni con Israele di Rossana de Simone, BDS  Italia Negli ultimi decenni l’Italia si è distinta come uno dei partner europei più fedeli a Israele, avallandone politiche di aggressione e intensificando i legami industriali e militari. Mentre Israele è impegnato in un genocidio contro la popolazione palestinese, l’industria italiana, con Leonardo

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C’eravamo tanto armati/10

Leggi QUI la puntata precedente. L’Italia prepara la guerra Pillole (non esaustive) dell’audizione di ieri di Crosetto al Senato. ** Appunti di Alexik (virgolettato del ministro, commenti fra parentesi quadre miei) “Dobbiamo chiederci quale sarebbe stata la nostra capacità di risposta ad attacchi simili a quelli subiti da Israele negli ultimi mesi”, e pertanto bisogna rafforzare la nostra capacità aerea

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L’esplosione delle spese militari italiane

Nel 2025 a 32 miliardi (di cui 13 per nuove armi). di Francesco Vignarca  (*) La trasmissione al Parlamento della Legge di Bilancio da parte del Governo permette, come ogni anno, di poter effettuare un’analisi delle allocazioni relative alla sfera della Difesa e degli armamenti, giungendo quindi ad una valutazione della spesa militare previsionale per il 2025. Ovviamente tale cifra

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Il populismo penale del governo Meloni

di Danilo Tosarelli Il magistrato Carlo Nordio, in un suo libro nel 2010, sosteneva che “l’idea di poter risolvere tutto con il codice penale è solo propaganda pericolosa e demagogia”. Nell’ottobre del 2022, dopo il giuramento come Ministro della Giustizia affermava ancora.”La velocizzazione della Giustizia transita attraverso una forte depenalizzazione, quindi unariduzione dei reati. Bisogna eliminare questo pregiudizio dove la

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