Roboarte

di Fabrizio (“Astrofilosofo”) Melodia «Man mano che la computer grafica diverrà sempre più sofisticata e flessibile, vedrai che arriveremo al giorno in cui all’osservatore di un’opera d’arte sarà impossibile stabilire la differenza fra un lavoro eseguito a pennello e uno completamente realizzato al computer… Forse a quel tempo i robot avranno

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Dèi marziani (e inca) di Watson in edicola

Qualche tempo fa in blog ho ringraziato Ian Watson per averci ricordato, attraverso il romanzo «I giardini della delizia», che Hieronymus Bosch era uno scri(pi)ttore di fantascienza. Adesso il nuovo Urania – numero 1581 – conferma che il “blasone originario”, il primo pregio della science fiction è l’essere «letteratura di idee» (lo stile viene dopo ed è secondario). Elementare Watson

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