I signori della terra: i latifondisti transnazionali e…

…. e l’urgenza di una redistribuzione. di Philip Seufert, Sofía Monsalve, Luciana Rolón, Shalmali Guttal FIAN International – Focus Global South, Giugno 2025 – 77 pp.   Download:   Troppa terra in poche mani: le dieci multinazionali che controllano milioni di ettari di Nahuel Lag L’inchiesta “I signori della terra” svela le modalità di azione di dieci multinazionali che controllano

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La corsa all’idrogeno in Sudafrica

…  come le comunità sono colpite dall’estrattivismo verde dell’Unione Europea. di Corporate Europe Observatory La corsa dell’Europa all’idrogeno verde in Sudafrica avrà un impatto devastante sulle comunità locali, le stesse le cui voci vengono ignorate da chi prende decisioni politiche nell’UE. Corporate Europe Observatory è andato in Sudafrica a parlare con le persone che vivono nelle vicinanze e nei siti

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Madagascar: il primo caso di land grabbing contro un’azienda italiana

Riguarda le coltivazioni della Tozzi Green in Madagascar. Ecco su cosa si basa, quali effetti potrebbe generare e come la multinazionale risponde alle accuse. di Gianluca Schinaia (*) Comprare vasti terreni per sfruttare le risorse naturali e minerali che hanno da offrire. E di conseguenza cacciare le persone autoctone, oppure limitare o alterare profondamente l’uso che fanno delle terre in

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Una scommessa pericolosa: la proposta dell’UE sul Carbon Farming

di Real Zero Europe (*) Nel novembre 2022, la Commissione Europea ha presentato una proposta per un inquadramento normativo della Carbon Removal Certification (CRCF). Essa si fonda su una scommessa pericolosa: che si possa fare affidamento sulle attività di Carbon Farming – gli alberi, i prodotti del legno ed approcci tecnologici ancora non provati (vedi il Briefing n.1 di Real

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Landgrabbing maremmano

  di Alessandro Meo e Francesco Martone (*) “Proprio perché la lotta politica deve passare per ogni luogo che essa non può accettarsi nei soli termini di una “vittoria” o di una conquista del potere. E questo non per ragioni di ordine morale, ma perché nessun potere, qualunque sia la sua origine, qualunque sia la sua legittimità, potrà produrre, in

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