Il suicidio dell’Europa

di Marco Revelli (*) Cosa diavolo avessero in testa i cinque leader europei, quando hanno deciso di convocare il loro minivertice sulla “sicurezza” in quel villaggio ghiacciato della Lapponia dal nome impronunciabile – Saariselkä -, è difficile immaginarlo. Certo è che se si voleva proporre una metafora dello stato presente dell’Europa, una più efficace – e tremenda – di questa

Continua a leggere

Casino Royal: il voto e dopo

di Giorgio Monestarolo Ammettiamolo chiaramente queste elezioni sono praticamente indecifrabili: si può dire tutto e il contrario di tutto, si può essere depressi di sinistra-sinistra o allegri di centro-sinistra, sfascisti fiduciosi, arrabbiati, timorosi, indifferenti. Ci sono buoni motivi per tutti e per nessuno. Inoltrandomi nel casino, provo a fare quindi qualche semplice constatazione, azzardare uno scenario e

Continua a leggere