Il piano di Infantino per privatizzare il Mondiale
Il suo fallimento deve diventare l’occasione per riformare sul serio – e in senso democratico – la governance del calcio internazionale di Valerio Moggia (*)
Continua a leggereil Blog di Daniele Barbieri & altr*
Il suo fallimento deve diventare l’occasione per riformare sul serio – e in senso democratico – la governance del calcio internazionale di Valerio Moggia (*)
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Ho deciso di dedicare una rubrica (con cadenza alla come viene) ad alcuni disegnatori/fumettisti/vignettisti che mi piacciono, o che comunque penso siano meno conosciuti di quanto meritino, o per altri motivi che non devo spiegare a nessuno…
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Ancora sporchi traffici dietro alla Coppa 2026 che inizierà domani, 11 giugno. di Luca Pisapia (*)
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Trump sta cercando di egemonizzare il calcio negli USA e farne un importante strumento della sua propaganda: alcune note figure del soccer hanno deciso di stare dalla sua parte. di Valerio Moggia (*)
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Gianni Infantino inventa un premio per consolare il presidente Usa che si è visto “sfuggire” il Nobel della pace. di Luca Pisapia (*)
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La Fifa, multinazionale gestita dal presidente Infantino, ha assegnato in maniera diretta all’Arabia Saudita i Mondiali del 2034. Intervista di Michele Gambirasi a Ali al-Ahmed, fondatore dell’Institute for Gulf affairs e una riflessione di Luca Pisapia su soldi e potere.
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Sono iniziati da alcuni giorni i campionati europei di calcio, ma a tener banco sono le eventuali sanzioni alla Federcalcio israeliana IFA, richieste da tempo dalla PFA, l’omologa palestinese. di Valerio Moggia
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… ipocrisia delle istituzioni. L’intelligenza artificiale ci regala la candidatura di una donna alla presidenza della Fifa. Che per ora resta purtroppo nelle mani di Gianni Infantino, peggio di uno zombie. di Luca Pisapia (*)
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Gianluca Cicinelli per Diogene
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L’analisi di «minutosettantotto». La “bottega” continua a denunciare i mondiali della vergogna (64 partite e 6500 morti) e cerca di tenere aperta una discussione più ampia sullo sport del capitale.
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