14 lavoratrici e lavoratori dei servizi educativi di Alghero

denuncia di USB Lavoro Privato Sardegna

Gentile Redazione,

 

USB Lavoro Privato – Sardegna intende sottoporre alla vostra attenzione una vicenda che riteniamo meriti di essere raccontata: 14 lavoratrici e lavoratori dei servizi educativi di Alghero si trovano ancora oggi senza certezze sulla propria continuità occupazionale, mentre alcune famiglie sono rimaste senza un servizio educativo essenziale.

 

I lavoratori erano impiegati nei servizi di assistenza scolastica specialistica e nel SET (Servizio Educativo Territoriale) gestiti dalla Cooperativa Orizzonte Altri Colori, che ha cessato dal 30 giugno 2026 la propria attività nell’ambito del sistema di accreditamento del Comune di Alghero.

 

USB si è attivata già dal 19 giugno, contattando la cooperativa uscente, il PLUS e l’Amministrazione comunale per chiedere un confronto e cercare per tempo una soluzione. Il primo incontro, il 10 luglio, si è svolto alla sola presenza della cooperativa uscente. Solo il 5 agosto siamo riusciti a riunire anche la possibile cooperativa subentrante e la responsabile del PLUS, mentre l’Amministrazione comunale non ha mai risposto alle nostre richieste di confronto.

 

Nel frattempo, alcune famiglie seguite dal SET sono rimaste senza servizio per tutto il mese di luglio, senza sapere a chi rivolgersi per poter proseguire l’intervento con l’operatore che già conosceva la loro situazione.

 

La situazione occupazionale è altrettanto incerta. La Cooperativa inizialmente individuata per il subentro, il 7 agosto ha comunicato la propria indisponibilità all’assorbimento del personale. Alcuni operatori hanno scelto di rimanere con Orizzonte Altri Colori, ma ancora oggi non sanno se verrà loro garantito un posto all’interno del Comune di Alghero o se saranno trasferiti in comuni limitrofi, come Sassari e Porto Torres.

 

In sostanza, nessuno dei lavoratori coinvolti può ancora avere certezze sul proprio futuro, neppure chi ha già scelto di rimanere con Orizzonte Altri Colori. E, a seconda delle condizioni che verranno definite per il passaggio ad altra cooperativa, anche alcuni di coloro che oggi hanno scelto di lasciare Orizzonte potrebbero valutare di rimanervi.

 

Quello che emerge è un vuoto di regole e responsabilità: non è chiaro chi debba attivare una clausola sociale, come debba essere garantita la continuità occupazionale e, soprattutto, come debba essere garantita la continuità di servizi essenziali per le famiglie.

 

Il tempo perso rende tutto ancora più urgente: siamo ad agosto, molte attività si fermano per le ferie e settembre, con la ripresa delle attività scolastiche, è ormai alle porte.

Per questo chiediamo alla vostra redazione di valutare la possibilità di approfondire la vicenda, dando voce ai lavoratori, alle famiglie e ai soggetti istituzionali coinvolti.

 

USB Lavoro Privato – Sardegna è disponibile a fornire ulteriori informazioni sulla vicenda.

 

Cordiali saluti

 

Cagliari 8/08/2026

USB Lavoro Privato Sardegna        Omar Trudu\Enrico Puddu

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