14 luglio, ore 21: webinair per una legge elettorale costituzionale

Con il link per connettersi

Ottenere una legge elettorale rispettosa della Costituzione è importante quanto la vittoria al referendum Giustizia perché la legge elettorale è la «legge delle leggi» dato che  contiene il meccanismo che fa o non fa entrare in Parlamento le forze vive e propositive della società. 

Abbiamo pochissimo tempo. Se insieme riusciamo ad attivare le piccole associazioni e le liste civiche locali in queste poche settimane potremmo ottenere qualche cosa di inimmaginabile!

Dobbiamo iniziare subito, in questi giorni!

A titolo di incoraggiamento ricordiamo che abbiamo volantinato e parlato ieri e oggi almeno con una cinquantina di persone di tre città diverse (Milano, Correggio e Concorezzo) e abbiano constatato che il tema della legge elettorale é caldo e che le persone capiscono al volo il conflitto di interessi che si genera quando una persona ha fatto del mestiere di politico la sua fonte di reddito a vita e ha contemporaneamente un incarico di coordinamento nel partito  e un incarico di parlamentare.

Andiamo per punti.

Alla scorsa riunione Zoom del 9 luglio dedicata ai “miti” che vengono diffusi per truffare la cittadinanza, abbiamo deciso che la seconda riunione é

martedì 14 luglio alle 21 

e il titolo é:

Per una legge elettorale costituzionale: requisiti necessari e pianificazione delle iniziative
Data: 14 lug 2026 alle 21

Il link é:
https://us06web.zoom.us/j/85814512600?pwd=p7AQT2zqgGGGI7m84Zi2VGJxSWHEKW.1

ID riunione: 858 1451 2600
Codice d’accesso: 563807

L’OdG é

1) Quali azioni portare avanti per far sapere  che la legge in discussione adesso non è costituzionale al pari del vigente Rosatellum e che NON VOGLIAMO né una né l’altra.

2) Individuare i passi principali e la loro successione nel tempo, per indurre il “campo largo” a redigere ADESSO una legge elettorale costituzionale e a metterla al primo punto del programma elettorale (Comunicato stampa comune?; conferenza stampa? ecc)

3) quali attività fare, quali strumenti utilizzare per ottenere il massimo risultato con le energie di cui disponiamo. Questa campagna potrebbe essere un primo banco di prova della “Rete per restare umani” che trovate dscritta qui https://www.listacivicaitaliana.org/2026/una-rete-per-restare-umani/

4) requisiti di una legge elettorale costituzionale

Vi invitiamo a coinvolgere le piccole associazioni che spesso, oberate dal lavoro,  trascurano l’approccio strategico e non colgono che la legge elettorale è un tassello non risolutivo ma FONDAMENTALE per poter sperare di risolvere i problemi dell’Italia e quelli perseguiti dalle singole associazioni.  Invitatele ad accantonare per questi giorni le loro attività principali e a dedicare qualche ora a questa protesta pacifica e costruttiva. 

Vi invitiamo a coinvolgere i giovani e le associazioni giovanili!

Se possibile iscrivetevi e  invitate i gruppi interessati a questa campagna a lasciare i loro riferimenti al link qui sotto.

https://framaforms.org/voglio-una-legge-elettorale-che-rispetti-la-costituzione-tenetemi-informatoa-1781863921

Al link qui sotto trovate la descrizione della campagna e i materiali scaricabili.

https://www.listacivicaitaliana.org/2026/la-legge-elettorale-attualmente-in-discussione-e-incostituzionale-non-la-vogliamo

Se avete poco tempo fate poche copie andate in piazza e fatevi una foto mentre volantinate poi andate sui social che usate e pubblicate specificando il Comune in cui siete e unendo una vostra frase incisiva. Parlate con le persone!

Qui nell’appendice – e al link che vi abbiamo indicato sopra – trovate i requisiti di una buona legge elettorale indicati da Sergio Bagnasco che ringraziamo per la collaborazione.

Lista Civica Italiana – www.listacivicaitaliana.org

IMMAG

Alcune precisazioni e i requisiti da rispettare nella legge elettorale

Purtroppo dobbiamo constatare che le critiche alla proposta del Governo arrivano da forze politiche che:
– hanno mantenuto in vita il Porcellum, pur avendo la possibilità di cancellarlo,
– hanno approvato l’Italicum, unica legge elettorale che garantiva con certezza matematica una maggioranza parlamentare e quindi un Governo, alla sera delle elezioni, ma la nostra Costituzione dice che le elezioni servono per eleggere il parlamento non il Governo!
– hanno voluto il vigente Rosatellum, legge che impedisce agli elettori di scegliere i propri rappresentanti e addirittura limita la possibilità di votare esclusivamente il partito preferito.

Quindi il puro contrasto al Melonellum non risolve il problema perché il vigente Rosatellum non è migliore. La soluzione consiste nel superare queste leggi indecenti per approvare una legge elettorale che  rispetti la Costituzione.

REQUISITI DELLA LEGGE ELETTORALE

La nuova legge elettorale dovrebbe dovrebbe restituire al Parlamento la sua funzione legislativa, quindi niente premi di maggioranza. E’ solo grazie ad una discussione parlamentare approfondita e anche lunga che si ottengono leggi “robuste”! e durature. Un alegge non deve essere una lotta tra fazioni, ma il frutto di un sereno dibattito nell’interesse del popolo italiano.

La proposta di legge elettorale dovrà come minimo prevedere:
– la selezione trasparente e partecipata da parte degli iscritti al partito, dei candidati da inserire nelle liste elettorali;
– il diritto della cittadinanza di scelta tra i candidati al momento del voto;
– il divieto di pluricandidature;
– l’assegnazione dei seggi su base proporzionale o mista con una quota di collegi uninominali non superiore al 30% in ogni camera;
– in caso di legge mista deve esserci il voto disgiunto tra uninominale e proporzionale;
– nessuna soglia di sbarramento o esclusivamente su base circoscrizionale e non superiore al 3%;
– il divieto di cumulo di carica parlamentare con incarico di governo;
– divieto di candidarsi ad un’altra carica quando si ha già un mandato in corso. 

L’IMMAGINE, rubata a Bucchi, è stata scelta dalla “bottega”.

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2 commenti

  • Grazie mille per aver pubblicato questo articolo. Sono tra i promotori di questa iniziativa. Spero che possiate continuare ad aiutarci, occorre creare, se possibile, una progressione esponenziale che muova le associazioni locali. Occorre far prendere coscienza della strategicità della legge elettorale. E’ il cavallo di Troia per conquistare l’Italia. Non aggiungo altro.

    Consiglio vivamente di leggere https://www.listacivicaitaliana.org/2026/una-rete-per-restare-umani/

    E’ la “ricetta” per fare una rete “lasca” di piccoli gruppi attivi locali e di liste civiche locali “veraci” costituite da cittadin3 che vogliono dare un contributo per migliorare la loro comunità locale. La caratteristica anomala di questa rete è che in tempo di elezioni dovrebbe essere in grado di mandare nei luoghi dove si decide le migliori persone della società civile.

  • Franco Astengo

    L’ASSOCIAZIONE “IL ROSSO NON E’ IL NERO PROPONE ALLE FORZE PARLAMENTARE L’OSTRUZIONISMO AL MOMENTO DELLA VOTAZIONE FINALE SULLA MODIFICA DELLA LEGGE ELETTORALE

    Scusandoci preventivamente del disturbo torniamo sull’argomento della vicenda politica in corso a seguito della votazione alla Camera che ha respinto il famoso “emendamento delle preferenze” (definiamolo così in via sbrigativa anche se non esattamente di ciò si trattava).
    E’ evidente che la reazione mostrata in Parlamento dagli esponenti del cosiddetto “campo largo” può essere considerata meramente propagandistica ( Gianfranco Pasquino descrive bene oggi lo “stato di cose in atto”) sviluppata in una certa misura cadendo anche nella trappola di un gioco perverso.
    La questione delle cosiddette preferenze è servita come arma di distrazione di massa per allontanare l’attenzione dal “cuore” della vicenda legata all’accelerazione voluta dalla signora Presidente del Consiglio sul tema della formula elettorale: “cuore” che è stato votato ieri, premio di maggioranza (con listone bloccato) e indicazione del premier obbligatoria per le coalizioni e le liste eventualmente non apparentate.
    Si tratta del discorso riguardante il premierato “per procura” sul quale non mi diffondo perché nei giorni scorsi ne abbiamo scritto in molti e nel dettaglio.
    fornire un contributo d’opinione, come è stato nel caso dell’appello lanciato nei giorni scorsi e raccolto da importanti soggetti di cultura politica presenti a livello nazionale.
    In quel caso pur partendo da una realtà periferica come Savona si è riusciti a sviluppare una influenza reale non solo a livello di cultura politica.
    Occorre far capire che la formula elettorale è la chiave di un sistema politico. Su questo punto andrebbe svolta una vera e propria funzione di pedagogia politica.
    Sui temi già accennati (premio di maggioranza , listone bloccato, premierato di fatto) sarebbe importante che i gruppi parlamentari tenessero un atteggiamento conseguente al momento del voto finale. Per questo motivo proponiamo l’esercizio dell’ostruzionismo.
    Inoltre occorre riflettere sulla prossima competizione elettorale politica definendola già una “contesa costituzionale” e non una semplice gara per assegnarsi la governabilità. In questo senso mi permetto di ritenere che un atteggiamento del genere rappresenterebbe la migliore esplicitazione del “fronte antifascista” la cui riuscita mi sta molto a cuore.

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