Chiesa e crimini sessuali: la cortina fumogena
Articoli e link di Federica Tourn e della «Rete L’abuso». Con una breve nota introduttiva di db.
Una nota introduttiva
Continua la cortina fumogena, soprattutto in Italia. Le notizie dei crimini sessuali che in qualche modo coinvolgono i religiosi spariscono. Denunce, processi, condanne, talvolta “accordi sotto banco” offrendo risarcimenti in cambio del silenzio. A livello locale e internazionale. Il papa va in Spagna e viene duramente contestato ma i media italiani parlano di “trionfi” e montano le cronologie in modo che sembrino essere la Chiesa spagnola e il Vaticano a far emergere gli abusi e poi rapidamente processare gli imputati aiutando e risarcendo le vittime o i loro familiari. A settembre Leone XIV andrà in Francia e la grancassa giornalistica già suggerisce che sarà una cavalcata di successi mentre invece monta la rabbia delle vittime. Si studia come evitare che le prossime tappe papali possano essere connesse alle opere di Rupnik (*) e pare certo che i suoi mosaici a Lourdes saranno coperti… ma solo per il tempo della visita di Robert Francis Prevost. E il nuovo processo a Rupnik? Boh. E dar voce alle vittime, senza filtri? Mai o quasi.
Suggeriamo tutte/i di non restare in superficie, facensosi ingannare dalla marea di “belle parole” (con fatti quasi zero) e dal diffuso giornalismo, servo più che amico della Chiesa cattolica. E’ necessario invece che l’informazione indipendente, per fare correttamente il proprio lavoro, faccia le sue verifiche e si documenti. Anche a partire dal prezioso lavoro di Federica Tourn e della «rete L’abuso» come, da anni, fa regolarmente questo blog. [db – aka Daniele Barbieri]
QUI I LINK AGLI ARTICOLI (di Federica Tourn) SUGLI ULTIMI SVILUPPI DEL CASO RUPNIK
https://federicatourn.substack.com/p/cosa-succede-al-processo-rupnik-dio (23 luglio)
– https://federicatourn.substack.com/p/rupnik-le-22-lettere-che-rendono (8 agosto)
(*) Come ha ricordato di recente il quotidiano «Avvenire», il processo canonico a carico dell’ex gesuita e artista sloveno Marko Ivan Rupnik — accusato da diverse religiose di abusi sessuali, psicologici e di coscienza — è gestito dal Dicastero per la Dottrina della Fede, che il 9 ottobre 2025 ha nominato 5 giudici. «Nel 2020 il Vaticano annunciò che Rupnik era incorso nella scomunica latae sententiae per aver assolto in confessione una persona con cui aveva peccato contro il sesto comandamento. La scomunica era stata revocata due settimane dopo da papa Francesco. La Compagnia di Gesù ha successivamente espulso Rupnik nel giugno 2023, citando una “persistente mancanza di obbedienza”…». I mosaici di Rupnik sono in tantissimi luoghi di culto in Italia e nel mondo: la Cappella Redemptoris Mater in Vaticano; la cripta e la rampa della chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo; la chiesa del Corpus Domini a Bologna; e il Santuario di Lourdes in Francia … per citrne solo alcuni.
La Rassegna dei giorni feriali (19-25 luglio) – di Federica Tourn
Mentre si attende la verità sulla sentenza del caso Rupnik, in Perù muore, senza essere mai stato sottoposto a indagine, uno dei due sacerdoti pedofili che metteva in imbarazzo Prevost
Processo Rupnik verso la sentenza?
Sono giorni di grande concitazione in Vaticano per il processo all’artista ed ex gesuita Marko Rupnik, in attesa di essere giudicato per abusi da un tribunale penale ecclesiastico istruito al Dicastero per la Dottrina della Fede. Alcune voci riferiscono che sarebbe stata esclusa la violenza sessuale ma un comunicato della Santa Sede smentisce categoricamente. Cosa c’è di vero? Abbiamo raccontato tutto nel dettaglio nei giorni scorsi qui e qui. Intanto il giornale francese La Croix suggerisce che il processo sarebbe agli sgoccioli e la sentenza in dirittura d’arrivo – certo prima della fine dell’estate e soprattutto prima della visita apostolica di papa Leone a Lourdes, prevista per il prossimo 27 settembre. A Lourdes, lo ricordiamo, il vescovo Jean-Marc Micas ha fatto coprire parzialmente alcuni mosaici di Rupnik che decorano il portale della Basilica.
- Australia: operatore di asilo nido accusato di 329 abusi su 136 bambini
Hamish Tait era stato arrestato un anno fa dalla polizia di Sydney per pedofilia. Nei giorni scorsi è stata resa nota la sua identità per incentivare ulteriori denunce da parte delle famiglie delle sue vittime.
In 16 anni Tait aveva lavorato in diversi asili nido e sono stati almeno 136 i bambini vittime di abusi sessuali da parte sua; almeno 329 i crimini sessuali che gli sono contestati.
La polizia ha dichiarato di aver contattato 121 famiglie colpite, mentre altre 22 sono in corso di identificazione.
- Francia, capo scout accusato di violenza sessuale
Un capo scout di 28 anni è stato incriminato dalla procura di Besançon, in Francia, per aver abusato sessualmente di tre bambine sotto i 14 anni durante un campo scout estivo a Doubs.
I giudici hanno stabilito per il giovane, reo confesso, la sorveglianza giudiziaria con divieto di avere contatti con minori.
È stata una delle bambine, 11 anni, a rivelare ai genitori gli abusi subiti.
- Svizzera, a processo prete accusato di abusi
Un prete del cantone svizzero di Vaud andrà a processo per accuse di abusi nei confronti di minori. Due le parrocchie nel cantone in cui sono avvenute le violenze.
Il sacerdote è stato denunciato due anni fa dal padre di una quattordicenne, che ha subito almeno sette abusi tra il 2023 e il 2024.
Il prete era già stato oggetto di segnalazioni e polemiche in Svizzera e in Francia, tra cui una segnalazione alla polizia da parte della diocesi di Losanna, Ginevra, Friburgo nel 2019. Il procedimento penale aveva portato nel 2020 all’archiviazione.
- Messico, sacerdote arrestato per abusi sessuali
L’arcidiocesi di Città del Messico ha reso noto che un suo sacerdote è stato arrestato perché accusato di abusi sessuali nei confronti di un minorenne.
«Fino a questo momento – si legge in un comunicato ufficiale – l’arcidiocesi non è stata notificata dall’autorità competente; tuttavia, manifesta la sua piena disposizione a collaborare per quanto richiesto, al fine di contribuire al chiarimento dei fatti e all’amministrazione della giustizia. Il cardinale Carlos Aguiar Retes, arcivescovo primate di Messico, ha istruito l’autorità ecclesiastica affinché avvii la corrispondente indagine preliminare, in conformità con il diritto canonico e con le procedure stabilite dal Dicastero per la Dottrina della Fede. Allo stesso modo, mentre si sviluppano le indagini, si adotteranno le misure cautelari che risulteranno procedibili, senza interferire né sostituire le azioni delle autorità civili».
- Perù, morto sacerdote pedofilo della diocesi di Chiclayo. Prevost era stato accusato di aver insabbiato il caso
Ricardo Yesquén Paiva, sacerdote peruviano di 59 anni, è deceduto a Ferreñafe.
Nel 2020 una vittima aveva denunciato a Prevost, all’epoca vescovo di Chiclayo, di essere stata abusata dal sacerdote della diocesi; due anni altre due persone, all’epoca dei fatti minorenni, si erano rivolte a Prevost per la stessa ragione. L’intricata vicenda è stata oggetto di polemica al momento dell’elezione di Prevost a papa, ne abbiamo parlato qui.
In questi sei anni non è mai stato seguito a queste denunce e Yesquén è morto senza che sia mai stata avviata una indagine formale nei suoi confronti.
- Botte alla figlia bambina, condannato insegnante di religione
È stato condannato a 4 anni di reclusione e 5 di interdizione dai pubblici uffici e risarcimento alla vittima di 90.000 euro un insegnante di religione della bassa padovana.
L’uomo era stato accusato di violenze e maltrattamenti nei confronti della figlia, iniziati quando la bambina aveva solo 4 anni. A cura di Alessio Di Florio,
La Rassegna dei giorni feriali (26 luglio-1 agosto) – di Federica Tourn
Un parroco pedofilo patteggia per evitare il processo penale; la diocesi ai primi sospetti lo aveva allontanato con la scusa di un periodo di studio e riposo. Da nord a sud, la procedura non cambia
Con questa settimana sospendiamo la nostra rassegna per tutto il mese di agosto; grazie per averci seguito, ci rivediamo a settembre!
Stati Uniti, arrestata dipendente di un asilo
Adescamento di minori e otto capi d’imputazione per diffusione di materiale pedopornografico. Sono le accuse che hanno portato all’arresto di Heather Nichole Hill, dipendente di un asilo di una scuola evangelica battista nella Carolina del Sud.
La vittima è uno dei bambini della scuola materna Siloam a Easley, una scuola privata della Siloam Baptist Church, una chiesa battista che fa parte della Southern Baptist Convention (SBC), considerata una delle principali denominazioni protestanti teologicamente e socialmente conservatrici negli Stati Uniti.
Hill è stata licenziata dalla struttura a seguito delle accuse.
- Sacerdote patteggia condanna a due anni per sesso con minorenne
Un viceparroco quarantenne dell’Aronese, sul Lago Maggiore circuisce una ragazzina di 14 anni dell’oratorio per fare sesso con lei; scoperto, scatta la denuncia. Decisive per le indagini le analisi sui dispositivi elettronici del viceparroco con la lettura delle chat con la quattordicenne. Il sacerdote ha patteggiato ed è stato condannato a due anni dal tribunale di Verbania, pena sospesa a condizione che segua un percorso di recupero in una struttura specializzata nella prevenzione dei reati sessuali.
Sul fronte ecclesiastico, si è seguito il solito copione: quando sono emersi i primi sospetti, il sacerdote ha lasciato il suo incarico nella comunità e la diocesi di Novara ha reso noto che il religioso si sarebbe preso un periodo dedicato al riposo, allo studio e al discernimento spirituale, senza (ovviamente) fare riferimento all’indagine penale in corso.
- Chiesa chiusa per accuse di stalking a parroco
Atti persecutori ai danni di una parrocchiana è l’accusa formulata dalla procura di Cosenza nei confronti del parroco di Regina, frazione di Lattarico.
L’accusa ha portato il gip a disporre il divieto di dimora nei confronti del sacerdote. L’allontanamento del prelato ha avuto come conseguenza la sospensione di tutte le cerimonie e le funzioni religiose e la chiusura della chiesa parrocchiale.
- Condannato il pusher di un ex parroco con precedenti di pedopornografia
Otto mesi. È la condanna stabilita nel processo d’appello bis a carico di Marco Traini, accusato di essere il pusher di don Alberto Bastoni, all’epoca dei fatti contestati sacerdote nella diocesi di Ascoli.
La vicenda si inserisce in un altro filone giudiziario che ha coinvolto Bastoni: l’ex parroco infatti nel novembre 2023 aveva patteggiato la condanna a 4 mesi per detenzione e accesso a materiale pedopornografico. – A cura di Alessio Di Florio
– Lourdes copre i mosaici di Rupnik (ma solo per la visita del papa)
Leone XIV atteso a Lourdes il 27 settembre, il rettore del Santuario di Lourdes conferma: «i mosaici della Basilica del Rosario saranno coperti per tutto il fine settimana»
… papa Leone si appresta ad andare in Francia per un viaggio apostolico che toccherà Parigi, Lourdes e Metz, dal 25 al 28 settembre. Francesco aveva con la Francia un rapporto a dir poco freddino, tanto che non è mai andato a Parigi durante il suo pontificato, neanche per la riapertura di Notre-Dame, l’8 dicembre 2024, a quasi cinque anni dall’incendio che aveva devastato la cattedrale. Bergoglio per l’occasione si era limitato a mandare un messaggio, salvo poi volare ad Ajaccio la settimana seguente. Preferire la ribelle Corsica alla grandeur della capitale: un messaggio chiaro che certamente i francesi non hanno mancato di registrare.
In ogni caso ora la tappa cruciale del viaggio apostolico francese non è certo Parigi, dove Leone avrà modo di ricucire gli strappi simbolici del suo predecessore, ma Lourdes. Qui infatti la domenica pomeriggio il papa celebrerà una grande messa pubblica davanti al Santuario, cioè davanti ai mosaici di Rupnik che campeggiano in bella vista sulla facciata della Basilica del Rosario.
Un’opera imponente, realizzata dall’ex gesuita nel 2007 e dedicata alla memoria di Giovanni Paolo II, e che rappresenta alcune delle scene più importanti della vita di Gesù. Questi mosaici, riprodotti in tutto il mondo, sono diventati un bella grana per il vescovo di Tarbes e Lourdes Jean-Marc Micas, che negli ultimi anni si è trovato a dover fare i conti con le proteste di molti visitatori del Santuario, che testimoniavano disagio e sofferenza nel trovarsi faccia a faccia con le opere di un abusatore…
Cfr https://federicatourn.substack.com/p/lourdes-copre-i-mosaici-di-rupnik
Il culto di Chiara Lubich: origini, peculiarità e responsabilità – di FEDERICA TOURN
Come la figura di Chiara Lubich, fondatrice del movimento dei Focolari è diventata oggetto di culto. L’origine di un’idolatria nell’analisi di Francesco Murru.
https://federicatourn.substack.com/p/il-culto-di-chiara-lubich-origini (11 agosto)
ALCUNI MATERIALI RECENTI SUL SITO «L’ABUSO»
1 – «Gli abusi sessuali nella Chiesa vanno chiamati per quello che sono: crimini». Così la prevenzione parte dal linguaggio (23 luglio)
2 – Muore senza essere stato indagato Ricardo Yesquén, uno dei sacerdoti di Chiclayo denunciato per abusi davanti a Prevost (23 luglio)
3 – Dietro il rapimento di Emanuela l’ombra di pedofilia e ricatti. Intervista a Pietro Orlandi (27 luglio)
4 – Sesso con minorenne in un oratorio dell’Aronese, prete patteggia due anni (28 luglio)
5 – Esame di coscienza – interviste a sopravvissuti, religiosi, giornalisti e altri esperti si affrontano le accuse di abusi sessuali all’interno delle istituzioni cattoliche spagnole. Su NETFLIX (30 luglio)
6 – Il Difensore Civico porta a 450 i fascicoli del sistema di riparazione per abusi nella Chiesa (5 agosto)
7 –SILENTIUM (6 agosto)
LE IMMAGINI SONO SCELTE DALLA “BOTTEGA”: LA VIGNETTA è del “nostro” Benigno Moi.





ECCO TRE AGGIORNAMENTI: al solito il giornalismo italiano è girato dall’altra parte
Australia, l’ex vescovo di Broome Christopher Saunders condannato per abusi sessuali
Abusi sessuali all’interno della Chiesa cattolica portoghese: la commissione d’inchiesta presenta i risultati dei primi tre mesi.
Un sacerdote colombiano residente in Italia è accusato di abusi sessuali su minori.
ECCO I LINK
– https://retelabuso.org/2026/08/14/australia-lex-vescovo-di-broome-christopher-saunders-condannato-per-abusi-sessuali/
– https://retelabuso.org/2026/08/20/abusi-sessuali-allinterno-della-chiesa-cattolica-portoghese-la-commissione-dinchiesta-presenta-i-risultati-dei-primi-tre-mesi/
– https://retelabuso.org/2026/08/19/un-sacerdote-colombiano-residente-in-italia-e-accusato-di-abusi-sessuali-su-minori/