Sconcezze e ironie

di Chiara Moschini

“Di sesso, d’amore e d’altre sconcezze” è il secondo libro di Fabrizio Casu, pubblicato a luglio dalla casa editrice digitale Blonk. Dopo l’esordio noir “Fine della corsa”, l’autore cambia genere e racconta di un trentenne, Alessandro, rimasto single dopo essere stato lasciato da Adriana, la fidanzata storica. Il protagonista si ritrova così, spronato dall’amico Massimiliano, a ributtarsi nel turbine della vita notturna, delle feste e degli appuntamenti, casuali o combinati. Conosce così cinque donne che si alternano al suo fianco, mentre lui si dibatte tra le domande irrisolte che lascia una storia che finisce e il desiderio di andare avanti, di muoversi anche quando la direzione da prendere è ancora sconosciuta. È una figura comunque vitale, pur nella tristezza, e attraverso il suo sguardo impariamo a conoscere tutti gli altri personaggi, i suoi genitori, i colleghi, gli amici, che si svelano a poco a poco. Le loro figure sono vivide, ben caratterizzate, piene di contraddizioni e di conflitti, forse proprio per questo così umane e reali.

Il titolo sembra ammiccare al genere erotico che ultimamente va per la maggiore; in realtà questo libro è qualcosa di diverso. Il sesso è ben presente nelle esperienze di Alessandro, ma non è il pretesto intorno al quale si costruisce la storia, bensì parte integrante del suo percorso, mezzo di comunicazione e di incontro: l’autore guarda i suoi personaggi con la tenerezza che si riserva agli amici, non con lo sguardo prettamente carnale tipico del soft porno.
Lo stile è ironico, diretto, i dialoghi sono spesso botta e risposta serrati, anche crudi a volte: eppure sono molti i momenti in cui i protagonisti, riflettendo sul sesso, sull’amore, sui rapporti umani in generale, tirano fuori il loro lato profondo e io mi sono trovata spesso a desiderare di abbracciarli.
Il ritmo è incalzante, moderno: non ci sono cali di tensione narrativa, non ci si trova invischiati in descrizioni troppo macchinose o in momenti di stasi; la storia ci trascina coi suoi cambi di registro, sa alternare situazioni divertenti a attimi di nostalgia, episodi di conflitto,di sarcasmo, di dolcezza, in uno scorcio di vita che è come un ottovolante.

Le domande da cui nasce questo libro sono secondo me quelle, fondamentali, davanti alle quali tutti prima o poi ci troviamo; esiste l’amore dopo l’amore? C’è qualcosa di buono che non svanisce con la fine di una storia? C’è un altra possibilità, quando la cosa migliore che avevi va in pezzi? Se vi siete mai trovati di fronte a questi interrogativi questo libro vi piacerà: è il viaggio di un uomo ammaccato che dal buio cerca la strada per l’alba, un viaggio insieme ad altra gente altrettanto ferita, che si vuol bene e si dà una mano come può. E alla fine, in qualche maniera, ce la fa ad arrivare.

Potete leggere il primo capitolo del libro seguendo il link in fondo a questa pagina http://www.blonk.it/book/sesso-amore-sconcezze/

Redazione
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2 commenti

  • Fa al caso mio… solo, al femminile. Mi incuriosisce molto!
    Ma si trova in libreria?
    Un saluto.
    Elena

  • Elena: il libro è in formato elettronico unicamente. Ma se scarichi l’applicazione Kindle per il tuo PC, puoi leggerlo lì sopra.
    Ne approfitto per ringraziare Chiara per la bella recensione e Daniele per averla ospitata. 🙂

    Fabrizio

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