m’agrrego,
capeggio,
parteggio…
mi schiero o
mi schermisco?
m’infiammo
o mi spengo?
son disperato
o rimango
flebilmente
speranzoso?
continuamente riparto?
o, esausto, mi fermo?
scrivo o leggo?
penso veloce,
reagisco e sbaraglio
o m’accoccolo
sotto la calda coltre
dei rimpianti?
spremo sino all’ultima goccia
l’aspro frutto del meglio
o m’addolcisco con mieloso peggio?
Pabuda è Paolo Buffoni Damiani quando scrive versi compulsivi o storie brevi, quando ritaglia colori e compone collage o quando legge le sue cose accompagnato dalla musica de Les Enfants du Voudou. Si è solo inventato un acronimo tanto per distinguersi dal suo sosia. Quello che “fa cose turpi”… per campare. Tutta la roba scritta o disegnata dal Pabuda tramite collage è, ovviamente, nel magazzino www.pabuda.net
m’accoccolo … !
capeggio .. !
Complimenti, soave e incisivo .. bravo !