L’evoluzione della specie

di Francesco Masala

Non c’è che dire, la Sardegna è terra di dirigenti scolastici che non temono confronti.

Dopo il dirigente che organizza, a Cagliari, un seminario sul Natale di Roma (qui), e la dirigente, sempre a Cagliari, che scrive che “non è consentito trattenersi negli edifici scolastici oltre il proprio orario scolastico, se non autorizzati” e la dirigente, a Nuoro, che sospende tre insegnanti “colpevoli di non aver voluto addestrare i ragazzi ai test dell’Invalsi” (qui), leggo in internet che a Sassari un dirigente scolastico si lancia in un’appassionata circolare sul cesso, non è burocrazia, è quasi poesia (nell’ardore futurista c’è anche un errore, ma non importa).

La scuola è in ottime mani.

 

Circolare interna al WC

A tutti i maschietti che frequentano questo luogo

Oggetto: Insozzamento servizi igienici maschi sede centrale

La presente per invitare i maschietti che frequentano questo luogo a fare esercizio nell’utilizzo dei DPI Dispositivi di Propulsione Idraulica nel proprio domicilio prima di servizi del gabinetto sottostante indicato da una freccia.

Qualora ci si renda conto di manifesta imperizia nel loro utilizzo ci si astenga da manovre ordinarie e si passi immediatamente ad altra pianificazione strategica funzionale allo scopo.

(es. apposizione del deretano sul cerchio con manovra straordinaria e diversiva)

Sassari, 23 settembre 2016                                                     Il Dirigente scolastico

Xxxxx Xxxxx (con firma autografa e timbro della scuola)

 

Non so se davvero queste parole le ha scritte un dirigente scolastico o se è un plagio o uno scherzo, quello che è certo è che chiunque sia stato è meglio che faccia proteggere quest’opera dell’ingegno dalla SIAE.

Questa circolare fa curriculum; se nel futuro il Comune di Sassari cercasse qualche addetto ai bagni pubblici dei giardinetti di piazza Italia o piazza Garibaldi (tiro a indovinare, statisticamente sono nomi molto diffusi, fra le piazze italiane) allegando questa circolare al curriculum il posto sarebbe assicurato.

Francesco Masala
una teoria che mi pare interessante, quella della confederazione delle anime. Mi racconti questa teoria, disse Pereira. Ebbene, disse il dottor Cardoso, credere di essere 'uno' che fa parte a sé, staccato dalla incommensurabile pluralità dei propri io, rappresenta un'illusione, peraltro ingenua, di un'unica anima di tradizione cristiana, il dottor Ribot e il dottor Janet vedono la personalità come una confederazione di varie anime, perché noi abbiamo varie anime dentro di noi, nevvero, una confederazione che si pone sotto il controllo di un io egemone.

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