Ma che razza di discorsi

Immigrazione, dal discorso sulla razza ai meccanismi di discriminazione, strumenti per la decostruzione: 21-25 agosto 2013 università estiva antirazzista a Firenze.  

Una università estiva che parla di razzismo non è una novità. Anzi. Razzismo, antirazzismo, immigrazione, multiculturalità, interculturalità… sono fra i temi che hanno generato più studi, convegni, conferenze e tavole rotonde, in Italia negli ultimi 20 anni. Da quando l’Italia si è accorta di essere diventata terra di immigrazione, oltre che di emigrazione, non si parla d’altro. Soltanto che in questi 20 anni poche cose sono cambiate. L’immigrato come nei primi anni 90 è rimasto solo oggetto di studio. Quasi mai protagonista delle riflessioni, dei dibattiti o degli studi; in genere verso la fine del convegno o della tavola rotonda. Dopo che hanno finito di dissertare gli “esperti”, tutti italiani, si lascia un quarto d’ora per una platea di mediatori culturali o “rappresentanti di comunità” per una breve testimonianza: 5 minuti a testa; da dove vieni? come sei arrivato? ti piace l’Italia?

La novità di questa università estiva è il fatto che tutti i docenti sono di origine immigrata. Quindi migrazione e razzismo oltre ad averli studiati o trattati in vari modi li hanno anche vissuti sulla propria pelle. Laboratorio di formazione antirazzista progettato e condotto da soggetti al cui profilo professionale si coniuga un’elaborazione del/sul razzismo che parte anche dal proprio vissuto. Il razzismo va contrastato con molteplici strumenti, compresi quelli della formazione con la creazione di spazi di discussione, confronto e scambio di conoscenze ed esperienze. L’università estiva sarà dunque un luogo di formazione per supportare le azioni sociali, politiche, culturali, educative e didattiche dei/delle partecipanti. Strumenti per coadiuvare le iniziative di opposizione e resistenza alle ideologie e alle pratiche quotidiane impregnate da razzismo.

Promossa dalla neonata associazione nazionale «Prendiamo la Parola», costituita da persone immigrate e di origine straniera, e sostenuta da vari enti pubblici e privati, l’università estiva «Ma che razza di discorsi!» è aperta a persone di ogni età, nazionalità, provenienza, livello di istruzione, interessate ad affrontare e contrastare le diverse forme di discriminazione, razzismo e xenofobia. Una proposta formativa rivolta in particolare a insegnanti, educatori e educatrici, avvocati, giornalisti e giornaliste, operatori e operatrici di associazioni, mediatori e mediatrici, operatori e operatrici sindacali e nell’ambito della salute, funzionari di uffici pubblici che si occupano di immigrazione, referenti dei centri interculturali.

L’attività avrà carattere residenziale. Si svolgerà a Firenze da mercoledì 21 a domenica 25 agosto 2013. (Qui sotto il pdf con il programma completo con le schede di formatori e formatrici: Kaha Mohamed Aden, Said Chaibi, Kossi Komla Ebri, Udo Enwereuzor, Mercedes Frias, Cheik Tidiane Gaye, Abdelkarim Hannachi, Adel Jabbar, Samia Kouider, Edda Pando, Dagmawi Yimer).

Per iscrizione e ulteriori dettagli, leggere sul sito dell’associazione «Prendiamo la parola»: http://prendiamolaparola.org/2013/07/10/universita-estiva-2125-agosto-2013/

Mail: plp.segreteria.universita@gmail.com

Segreteria: Charo Càceres, cellulare 3398406345

univEstivaRazzismo

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