Scor-data (o fanta-scordata?): 18 giugno 1815

Waterloo, da un altro punto di vista
di d. b. (*)
Casomai la scuola nozionistica non vi abbia abbastanza martellato ve lo dico subito io: la scor-data di oggi sarebbe la battaglia di Waterloo (in Belgio). Da una parte le truppe di Napoleone e dall’altra gli eserciti della settima coalizione (inglesi, Impero d’Austria, russi, prussiani, Paesi Bassi, Svezia, Spagna, Portogallo e persino Regno di Sardegna e Regno di Napoli). Fu la definitiva sconfitta di Bonaparte e uno degli scontri campali più cruenti… prima che il ’900 garantisse ai mercanti d’armi la tecnologia per battere ogni record. Qui il generale Cambronne disse la celebre parola – «Merde» – che ben si adatterebbe ai militari e a chi li sostiene in ogni epoca e luogo.
Ma io ripropongo qui una fanta-Waterloo ovvero quella che emerge da «Dopotutto», un intrigantissimo noir di Elias Mandreu (pseudonimo che cela tre sardi) edito tre anni fa da Il Maestrale. Infatti, nelle pagine del libro, Waterloo si collega a un delitto dei giorni nostri, a una multinazionale farmaceutica che definire schifosa è poco, a Elvis Presley, a Juan Peron… e il resto lo saprete leggendo. Datemi retta: è un gran libro.
(*) Ricordo – per chi si trovasse a passare da qui per la prima volta – il senso di questo appuntamento quotidiano. Dall’11 gennaio 2013, ogni giorno (salvo contrattempi sempre possibili) troverete in blog a mezzanotte e un minuto una «scordata» – qualche volta raddoppia, pochi minuti dopo – di solito con 24 ore circa di anticipo sull’anniversario. Per «scor-data» si intende il rimando a una persona o a un evento che per qualche ragione il pensiero dominante e l’ignoranza che l’accompagna dimenticano o rammentano “a rovescio”.
Molti i temi possibili. A esempio, nel mio babelico archivio, sul 18 giugno avevo anche ipotizzato il «giorno della schiavitù» oppure il disastro in Valtellina (1987). E chissà a ben cercare quante altre «scordate» salterebbero fuori.
Molte le firme (non abbastanza forse per questo impegno quotidiano) e assai diversi gli stili e le scelte; a volte troverete post brevi: magari solo una citazione, una foto o un disegno. Se l’idea vi piace fate circolare le «scordate» o linkatele ma ovviamente citate la fonte. Se vi va di collaborare – ribadisco: ne abbiamo bisogno – mettetevi in contatto (pkdick@fastmail.it) con me e con il piccolo gruppo che è nato intorno a quest’idea, di un lavoro contro la memoria “a gruviera”. (db)

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