Morire di lavoro: autotrasporto, altre vittime
di Carlo Soricelli (*). Con una sua poesia.
Soltanto ieri vi raccontavamo la drammatica strage che sta colpendo il settore dell’autotrasporto, in un post che ha superato le 10.000 visualizzazioni e scosso la nostra community. Purtroppo, a fine giornata il bilancio è tragicamente peggiorato: dobbiamo aggiungere altre due vittime a questo elenco, portando il totale a 130 morti.
Ci stringiamo al dolore per la scomparsa di Dario Viscido, 50 anni, il cui furgone è rimasto schiacciato tra due TIR sulla A16 in Campania, e di Othmane Moufakir, appena 31 anni, che ha perso la vita a Isola Rizza (Verona) impattando contro una barriera di cemento.
Non possiamo e non dobbiamo abituarci a questo bollettino di guerra.
Il report sulla strage lo trovate in apertura dell’«Osservatorio di Bologna morti sul lavoro».
(*) Carlo soricelli èil curatore di http://cadutisullavoro.blogspot.it che qui in Bottega riprendiamo molto spesso, purtroppo… anche a ritmo quotidiano perchè questa strage infame non si ferma anzi continua a crescere.
Nooooo
Il rumore sordo del corpo,
un tonfo che ferma il tempo di una vita,
la terra arida beve il sangue del caduto
e ascolta l’ultimo respiro.
Le urla sgranate nel vuoto,
i pianti che spaccano il petto,
la solidarietà di un momento,
fiori numerosi e modesti, ma unici,
strappati alla terra.
Un’enciclopedia unica che si chiude per sempre,
il suo posto nessun’altra potrà sostituirla.
Poi tacciono i riflettori e le parole,
resta la solitudine dei familiari,
e quel dolore infernale
che accompagna tutta la vita,
senza mai trovare un perché.
LE IMMAGINI SONO RIPRESE DALL’ARCHIVIO di CARLO SORICELLI

