Non fumate bucce di banana con…

… Puff, il piccolo drago. Il 19 aprile 1967 al Congresso degli Stati Uniti irrompe la burla del secolo.

ripreso da www.bizarrecagliari.com (*)

Per qualche misteriosa ragione le banane nella storia sono associate a guerre, complotti, cospirazioni, dittature. Nella storia americana, sono chiamate Banana wars le invasioni dell’esercito USA in America latina dal 1898 al 1934. Poi hanno cambiato nome (Buon vicinato) ma non la sostanza. I dittatori più ridicoli, ma non meno crudeli, cioè i fantocci del Buon vicinato, stavano nelle repubbliche delle banane. Per non parlare delle cospirazioni che ancora oggi si attribuiscono a oscuri untori diffusori di malattie (Aids, Ebola,Covid) attraverso le banane. Ma qui parliamo d’altro.

Nella seduta del 19 aprile del 1967 del Congresso degli Stati Uniti irrompe la burla del secolo nella solennità degli interventi rivolti allo Speker/presidente: si iniziano a fumare bucce di banana e si finirà con fragole e albicocche? E dove ci porterà quella losca canzoncina che cantano tutti, bambini compresi, che parla del povero draghetto Puff rimasto solo?

L’inizio della storia l’abbiamo raccontata il 10 febbraio nel blog Bizarre. Riassumiamo: Chicken, membro aggiunto per il tour della Psych band Country Joe and the Fish (sì, quelli che aprono a Woodstock) in viaggio verso Vancouver, in mancanza di altro, pensano di provare se la buccia di banana contenga htc come la cannabis. Ci scherzano, ci ridono, la fanno essiccare, continuano a ridere, la rollano, la fumano, continuano a riderci sopra. Suonano e dilatano i brani, suonano e ridono. Dunque funziona. Al ritorno a San Francisco, diffondono la notizia col racconto dell’esperienza e ridono. I giornali riprendono la notizia e le banane vanno a ruba. Il consumo di marijuana è severamente proibito, l’LSD in California è stato dichiarato illegale da alcuni mesi e quindi perché non provare che effetto fanno le bucce di banana essiccate? La band ne rolla cinquecento e le regala al pubblico prima di un concerto

La notizia preoccupa autorità, polizia, FBI, amministratori. I più in allarme sono La United Fruit, proprio il colosso dell’importazione messo più volte sotto accusa per pratiche di sfruttamento in America Latina, e il Dipartimento Food and Drugs del governo. La United Fruit minimizza ma vengono subito avviate indagini separate e incrociate.

Il 19 aprile si tiene al Congresso americano una giornata di interrogazioni parlamentari. I membri del Congresso presentano il contenuto di quanto vogliono esporre e, una volta autorizzati, presentano i propri documenti. La giornata, a leggere le sessanta pagine di verbale, deve essere stata dura. All’ordine del giorno politiche agricole, anniversari di fondazione di uno stato, e moltissimo sulle rivolte degli afroamericani oltre a decine di altre questioni.

Ma il membro del Congresso,Mr Thompson del New Jersey, non ha simili futilità da esporre. E la giornata ha una ben altra solennità: il 19 aprile del 1943 un giovane chimico, che aveva lavorato alla sintesi di un farmaco per stimolare la circolazione, decideva di testare su sé stesso la sostanza: 250 grammi di dietilammide dell’acido lisergico.,LSD. Il giovane chimico, Albert Hoffman, iniziava il suo viaggio in bicicletta per le strade di Basilea, allargando, pedalata dopo pedalata, le sue percezioni e le sue sensazioni.

Nella sua relazione allarmata Mr Thompson del New Jersey invoca l’immediata repressione del fenomeno degli hippies fumatori di banana. Ma la battaglia deve essere anche culturale. C’è una canzoncina, portata al successo da un trio folk, Peter, Paul and Mary, troppo amati dai giovani per non essere sospetti, che parla di un draghetto di nome Puff, compagno di giochi di un bambino di nome Jackie Paper. Una volta cresciuto il bambino non sa più che farsene del fantastico mondo chiamato Honalee del draghetto e lo lascia solo. Ma attenzione perché ai maledetti hippies drogati il mondo Honalee piace eccome!

Per dovere di cronaca, per chi volesse leggersi l’intervento di Mr Thompson del New Jersey, lo riportiamo di seguito e siccome vogliamo strafare ci aggiungiamo anche un sunto della relazione finale sugli effetti del fumo della banana dell’Ente governativo Food and Drugs Administration, l’inquietante notizia di un arresto per fumo di banana e infine due righe di commento di Country Joe e il brano di Peter Paul and Mary “Puff the Magic Dragon” con lo svelamento di un altro piccolo fatto collegato.

Mr Speaker, la Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha recentemente avviato un’indagine sul fumo di buccia di banana. Questa è stata un’ottima notizia per me, poiché sono stato estremamente preoccupato per il grave aumento dell’uso di allucinogeni nei giovani. Apparentemente non era sufficiente per questa generazione di amanti del brivido usare cose illecite come LSD, marijuana e colla per aeroplani. Ora hanno invaso la bancarella della frutta. Le implicazioni sono abbastanza chiare. Dalle banane il passaggio ad altri frutti è breve ma sconvolgente. Oggi il grido è “Burn, Banana, Burn”. Domani potremmo affrontare il fumo di fragole, l’inalazione di albicocche secche o la sniffata di prugne. Quando può fare il Congresso in questo tempo di crisi? Un alto funzionario della FDA ha dichiarato: Vietare il fumo di materiale delle bucce di banana richiederebbe una legislazione del Congresso. In qualità di legislatore, ritengo mio dovere rispondere a questo invito all’azione. Chiedo al Congresso di considerare attentamente la legislazione intitolata, in modo appropriato, il Banana and Other Odd Fruit Disclosure and Reporting Act del 1967. L’obiettivo sono quei beatnik che fumano banane che cercano una terra fittizia, “la terra di Honalee”, così com’è descritto nella canzone segreta da marcetta psichedelica dei ‘ball fish’, “Puff, The Magic Dragon”. Parte del problema è che, con le banane a 10 centesimi la libbra, questi beatnik possono permettersi di fare un viaggio allucinogeno ogni giorno. Nemmeno la metropolitana di New York City, che pubblicizza la corsa più lunga al prezzo più basso, può pretendere di spendere pochi centesimi al giorno per mandare i suoi passeggeri fuori dal mondo. Purtroppo, molte persone non hanno ancora percepito la gravità di questo viaggio allucinogeno. Le banane possono aiutare a spiegare la qualità simile alla trance di gran parte dei lavori del 90° Congresso. Proprio ieri ho visto sul luncheon menu della sala da pranzo del Campidoglio un petto di pollo tipo antipasto di Waikiki condito con contorno di, banane fritte. Un funzionario della United Fruit Co., che ha osato trattare con leggerezza questa crisi delle banane, ha detto di recente: ‘L’unico viaggio che puoi fare con una banana è quando scivoli sulla buccia’. 

Ma sono diffidente nei confronti della United Fruit e dei suoi simili, perché, come ha sottolineato il New York Times, la United ‘potrebbe raccogliere grandi profitti se l’ondata del fumo di banane prendesse piede’. La United ha buone ragioni per incoraggiarci a volare in alto nei viaggi psichedelici. E di conseguenza ci penso due volte ogni volta che sento quella pubblicità televisiva: ‘Vola nei cieli amichevoli dello United’. Ma lasciatemi arrivare a ciò che il Congresso deve fare. Dobbiamo muoverci rapidamente per fermare la sinistra diffusione del fumo di banana. Quelli tra i miei colleghi che fumano occasionalmente una sigaretta di tabacco saranno probabilmente d’accordo con lo statista inglese che ha scritto: ‘L’uomo che fuma, pensa come un saggio e si comporta come un samaritano’. Ma il fumatore di banane è una razza diversa. È un uomo determinato che non riesce a togliersi la banana dalla schiena. Spinto dal suo bisogno di banane, potrebbe iniziare a coltivare banane nel suo cortile. Il carattere di questo paese dipende dalla nostra capacità, soprattutto, di impedire la coltivazione delle banane qui. Ralph Waldo Emerson ci ha dato il giusto avvertimento: dove cresce la banana, c’è l’uomo… crudele. I risultati finali non sono ancora disponibili, tuttavia, sull’entità della minaccia delle banane. Un funzionario della FDA ha affermato che, a giudicare dai 4 anni di ricerca necessari per scoprire il contenuto del peyote, ci vorranno probabilmente anni per determinare scientificamente il contenuto non allucinogeno della banana. 

Non possiamo aspettare anni, in particolare quando il mangiatore di banane più avido del mondo, la scimmia, può immediatamente fornirci una risposta. Possiamo usare la scimmia come un laboratorio, vedendo quali effetti hanno le banane su di lei. La FDA dice che non può dire se una scimmia ha comportamenti derivati da allucinogeni; loro pensano di no. Il problema, credo, sta nel vedere la scimmia sgranocchiare nel suo habitat naturale. Per risolvere questo dilemma, propongo il Peel Corps, necessariamente un gruppo oscillante di giovani americani in grado di seguire la scimmia mentre si muove attraverso la foresta saltando da un ramo all’altro. Sul fronte interno, chiedo al Presidente di incaricare il Surgeon General di aggiornare il suo storico rapporto su fumo e salute per includere un capitolo sulle bucce di banana. Nel frattempo il Congresso ha la responsabilità di dare immediato avvertimento al pubblico. Come sapete, a causa della nostra azione decisiva nei confronti del tabacco, il fumo di sigaretta negli Stati Uniti è quasi fermo. Questo perché ogni pacchetto di sigarette venduto ora porta un messaggio di avvertimento. Pertanto, propongo il Banana Labelling Act del 1967, un disegno di legge per richiedere che ogni banana rechi il seguente timbro. ‘Attenzione: il fumo di buccia di banana può essere dannoso per la salute. Non mettere mai le banane nel frigorifero’. C’è, ovviamente, un problema pratico con questa legislazione: le bucce di banana diventano nere col tempo. A quel punto, il segnale di avvertimento diventa illeggibile. Potrebbe essere necessario, di conseguenza, prevedere un deposito di bucce, accuratamente custodito, per proteggere il pubblico dalle bucce invecchiate. Chiedo ora al Segretario del Tesoro che, dato lo squilibrio del flusso dell’oro, una parte della stanza vuota di Fort Knox sia affidata a un tale deposito di bucce. Come per qualsiasi movimento di riforma rivoluzionario, mi aspetto che le forze di opposizione siano piuttosto forti. Basta guardare alla totale mancanza di leggi o regolamenti federali relativi alle banane per realizzare il potere della lobby delle banane. Abbiamo regolamenti su avocado, datteri, fichi, arance, limoni, pere, pesche, prugne e uvetta. Ma le banane sono scivolate indenni. Ciò di cui abbiamo bisogno in lungo e in largo in questa grande terra è una mossa dal basso per bandire la banana, per abrogare la buccia. Howard Johnson’s può sopravvivere con solo 27 gusti. E cosa c’è di sbagliato in una fetta di avocado? Respirerò più facilmente quando questo Paese, questa terra che amiamo, potrà dichiarare: ‘Sì, non abbiamo banane; non abbiamo banane oggi’.

Questo invece è il sunto della relazione della Food and Drugs Adminitration del 26 maggio 1967: “Il Bureau of Science ha fatto un’analisi del fumo ottenuto da diverse ricette per la buccia di banana essiccata e il succo di banana concentrato. Non c’erano quantità rilevabili di allucinogeni noti in questi materiali”.

Un apparato di laboratorio ha “affumicato” bucce di banana essiccate per più di tre settimane e non si è mai sballato, ha riferito oggi la Food and Drug Administration. La FDA ha iniziato il test di laboratorio dopo che il suo Bureau of Drug Abuse Control ha ricevuto rapporti secondo cui bucce di banana raschiate ed essicate venivano fumati per il loro effetto allucinogeno. La “macchina per il fumo” della FDA consisteva in una serie di tubi e spirali che intrappolavano il fumo. I componenti chimici del fumo sono stati esaminati mediante procedure spettrofotometriche ultraviolette e infrarosse. Piccole quantità di allucinogeni noti sono state introdotte durante alcuni test per determinare quali sostanze potessero essere rilevate nel fumo. Gli allucinogeni aggiunti sono stati recuperati e identificati. Ma nessuno è stato trovato solo nei test sulle bucce di banana.

Nel mentre la psicosi dell’hippie che si droga a buon mercato ha fatto scuola tra i poliziotti californiani. Donald Arthur Snell, 18 anni, di Santa Fe Springs è stato denunciato il 12 maggio dal tribunale municipale di Whittier ai sensi della sezione 23106 del codice del traffico, per guida sotto l’influenza di droghe diverse dai narcotici. Il farmaco in questione è la buccia di banana. Si può guidare sottoeffetto di tranquillanti, barbiturici legali ma banana no.

Country Joe ci racconta il resto della storia mentre con gli altri della band guardano la cronaca del San Francisco Chronicle: “ho portato il giornale a casa di Chicken e gli ho detto: ‘Ci hai detto che la banana ti fa sballare ma la Food and Drugs Administrationl ha fumato banana e ha detto che nonfa nessun effetto. È stata tutta quell’acqua psichedelica con LSD che abbiamo bevuto quella notte a farci sballare’. E lui: ‘Lascia perdere. Ho capito ieri sera, che se fumi una sigaretta con un peperone ti fa davvero sballare’. Quelli erano giorni disperati”.

A proposito del brano Puff, the Magic Dragon, una cosa inquietante c’è veramente: il nome del draghetto per i militari americani diventa il nomignolo dell’aereo militare Douglas AC-47, fuori produzione dalla fine degli anni Cinquanta. Preferiamo pensare alla scena del film “Ti presento i miei” quando un Ben Stiller, imbarazzatissimo cerca di spiegare a Robert De Niro il testo della canzone e l’accostamento che se ne fa con l’erba da rollare.

Il resoconto della seduta del Congresso del 19 aprile 1967 (60 pag):

https://www.govinfo.gov/content/pkg/GPO-CRECB-1967-pt8/pdf/GPO-CRECB-1967-pt8-3-1.pdf

Peter, Paul & Mary : Puff The Magic Dragon Live 1965 https://www.youtube.com/watch?v=z15pxWUXvLY

(*) RIPRESO da www.bizarrecagliari.com ovvero «Storie della Beat Generation, della Controcultura e altro»: da gennaio racconta OGNI GIORNO vicende, persone, movimenti che il pensiero cloroformizzato e sua cugina pigrizia preferiscono cancellare.

MA COSA SONO LE «SCOR-DATE»? NOTA PER CHI CAPITASSE QUI SOLTANTO ADESSO.

Per «scor-data» qui in “bottega” si intende il rimando a una persona o a un evento che il pensiero dominante e l’ignoranza che l’accompagna deformano, rammentano “a rovescio” o cancellano; a volte i temi possono essere più leggeri ché ogni tanto sorridere non fa male, anzi. Ovviamente assai diversi gli stili e le scelte per raccontare; a volte post brevi e magari solo un titolo, una citazione, una foto, un disegno. Comunque un gran lavoro. E si può fare meglio, specie se il nostro “collettivo di lavoro” si allargherà. Vi sentite chiamate/i “in causa”? Proprio così, questo è un bando di arruolamento nel nostro disarmato esercituccio. Grazie in anticipo a chi collaborerà, commenterà, linkerà, correggerà i nostri errori sempre possibili, segnalerà qualcun/qualcosa … o anche solo ci leggerà.

La redazione – abbastanza ballerina – della bottega

 

 

La Bottega del Barbieri

2 commenti

  • Giorgio Chelidonio

    Con qualche mese di ritardo (autunno 1967) la notizia prese a circolare anche nell’ambiente beat-pop veronese ma interpretata subito come (diremmo oggi) ridicola “bufala”. Quasi in parallelo circolò anche l’idea che prendere un’aspirina con la Coca Cola potesse scatenare esperienze para-allucinogene: ne conservo ricordo personale di una notte di capodanno…una sudata mostruosa!
    Per fortuna sull’LSD giravano battute demotivanti: “Lascia Stupidi Dopo” oppure “è meglio l’LDS …. il Lambrusco Di Sorbara” …

  • Chelidonio Giorgio

    https://www.youtube.com/watch?v=Vg2RcXC8KSk (dal concerto del 25mo anniversario dei miei amatissimi Peter Paul & Mary) !!!

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