STORIE

(Roba del Pabuda…)

#000000;font-family: Calibri">lì, di fronte alla casa ridipinta,

#000000;font-family: Calibri">tra il bidone del cherosene

#000000;font-family: Calibri">e la sabbia avanzata del cantiere

#000000;font-family: Calibri">sta un ammasso di vecchie lettere,

#000000;font-family: Calibri">tutte imbustate

#000000;font-family: Calibri">e regolarmente affrancate,                  

#000000;font-family: Calibri">però poi perse:

#000000;font-family: Calibri">una caterva di storie mai andate

#000000;font-family: Calibri">a buon fine.

#000000;font-family: Calibri">a guardar bene,

#000000;font-family: Calibri">tra i cartoni e lo scatolame,

#000000;font-family: Calibri">ce n’è qualcuna finita proprio male.

#000000;font-family: Calibri">per quanto gridino,

#000000;font-family: Calibri">piangano e ridano ancora,

#000000;font-family: Calibri">a pieno inchiostro vero,

#000000;font-family: Calibri">inchiostro blu, inchiostro nero,

#000000;font-family: Calibri">decifrarle è difficile:

#000000;font-family: Calibri">inzuppate come sono adesso

#000000">d’acida guazza periferica.

..

(il collage è, pure quello, “Roba del Pabuda”; ce n’è parecchi altri qui: www.pabuda.net)

 

Pabuda
Pabuda è Paolo Buffoni Damiani quando scrive versi compulsivi o storie brevi, quando ritaglia colori e compone collage o quando legge le sue cose accompagnato dalla musica de Les Enfants du Voudou. Si è solo inventato un acronimo tanto per distinguersi dal suo sosia. Quello che “fa cose turpi”… per campare. Tutta la roba scritta o disegnata dal Pabuda tramite collage è, ovviamente, nel magazzino www.pabuda.net

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