Tramare alla luce del sole: con donne e con terre

Lella Di Marco e altre donne native e migranti di Annassim e del Centro Zonarelli di Bologna scrivono sui 20 anni dell’associazione «Trama di terre»

QUALCHE DECENNIO DI ATTIVITA’ : MODELLO UNICO DI AZIONI CULTURALI E POLITICHE

Che «Trama di terre» tramasse da anni lo sapevamo. Che da un ventennio  l’operazione fosse così intensa, fitta di azioni, progetti, relazioni, contenuti… lo sospettavamo. La nostra certezza però è sempre stata la tenuta, nonostante le difficoltà oggettive, i contrasti politici e relazionali.

E’ vero che «dove c’è contraddizione c’è vita» ma può succedere, a volte, di non sapere cogliere le contraddizioni e per questo soccombere.

Non  vogliamo descrivere o ricordare tutte le trame di TRAMA DI TERRE ma piuttosto fare una dichiarazione pubblica D’AMORE E STIMA a Tiziana Dal Pra, tramante  principale, senza ovviamente sminuire le altre donne. Ci esprimiamo senza paura di sbagliare su Tiziana perché conosciamo il suo valore, il rigore etico e politico, la volontà di fare politica “reale” per una trasformazione dell’esistente. Puntando in alto. Senza opportunismi, compromessi, mediazioni al ribasso.

Il pregio delle TRAME è nella qualità del lavoro svolto e nel legame con le pesone. Idea fondante dell’associazione è la consapevolezza dell’attuale disfacimento politico e di relazioni umane e dalla volontà di realizzare una pratica di ASCOLTO fra e con persone, anche in situazioni “di limite” quali quelle nell’ambito della separazione forzata, come le migranti, e creare/trovare dispositivi adeguati ai casi.

Scegliere di ASCOLTARE: chi, come, dove, perché, con quale scopo? Accogliere in che modo e in quale luogo? Chi è l’ACCOGLIENTE? Potrebbero sembrare interrogativi squisitamente tecnici. Non lo sono. Mentre è proprio su tali punti che si colloca la forza delle Trame e la figura di Tiziana Dal Pra che nell’accoglienza ha due direttrici: una di natura etico esperienziale, l’altra di progettualità politico-antagonista.

Nel campo dell’accoglienza c’è il ruolo dell’accogliente con l’investimento personale e la capacità di  invenzione/costruzione di un’equipe tecnica di grande formazione e preparazione professione. Questa è la forza – intelligenza politica – di Tiziana  e la “durata qualificata dell’associazione”. Questo è il modo “nuovo” di fare politica lanciato da Tiziana che nessuna forma istituzionale avrebbe potuto nè potrebbe realizzare. Fuori da una passione non c’è forza né obiettivo vincente. Tali operazioni non sbocciano dentro le istituzioni. E’ già un miracolo che qualche volta vengano riconosciute. Tiziana sintetizza il meglio che una militante politica, di lunga pratica sul campo, possa conseguire.

A lei e alle altre tramanti alla luce del sole e “accoglienti” il nostro grazie. E… LUNGA VITA ALLA PRESIDENTE

PICCOLA NOTA “BOTTEGARDA” SU 4 GIORNI DI IMBARAZZO (PER DB)

Lella Di Marco è spesso in “bottega” ma stavolta il suo post ha faticato assai più del solito a trovar posto.

Il primo motivo è che da un po’ di tempo la botteguccia è affollata (di notizie, analisi, proposte…) come un autobus nelle ore di punta; e siccome ci siamo dati il limite di 4 ore fra un post e l’altro – dunque 6 al giorno – c’è chi sta nella lista attesa ad aspettare come in un qualsiasi ospedale dopo le controriforme, persino di più.

Il secondo motivo è intuibile da chi mi conosce: essendo il marito di Tiziana, questo post – una dichiarazione d’amore – mi ha fatto felice ma come “bottegardo” mi ha messo in grande imbarazzo. Come ho spiegato qualche volta, credo che chi fa giornalismo (ma anche blog) deve stare attentissima/o ai conflitti di interesse… inclusi quelli familiari e amicali, insomma pur senza potere o soldi in mezzo; è meglio dunque evitare di scrivere sulla proprio morosa attrice o sul fidanzato pittore. Così, pur essendo un grande estimatore del ventennale lavoro di «Trama di terre» (e un supporter quando serve) ho sempre evitato di scriverne. Alla fine nel mio imbarazzo di questi giorni ho realizzato che in “bottega” abbiamo però ospitato post di altre/i (anche se mancava una dichiarazione d’amore così esplicita) su Trama e allora… ecco oggi quanto scritto da Lella e dalle altre. Ma vi pare possibile che io diventi rosso (e non fate battute) pure a 70 anni? [db]

QUI SOPRA il logo del nuovo sito di Trama (vi ricorda lo stile di Anarkikka? infatti è suo)

 

Redazione
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Un commento

  • Imbarazziamo ancora il blogherista/bogherista sfidandolo a pubblicare il commento di vecchi conoscenti…oltrettutto grandi esperti di trame (ma con giunco e fieno o canne e olivastro/lentischio). Auguri da Rita e Benigno…e, TRA ME e me, mi dico: ma chi me lo fa fare?! Ma si sa: le mie riflessioni sono TERRA terra…

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