Un appello per Thomas Sankara

ho ricevuto questo appello e l’ho firmato (db)

un piccolo gesto per un atto di giustizia: sottoscrivere un appello per l’apertura di una inchiesta sull’assassinio di Thomas Sankara. (sotto una breve biografia)
Per l’imperialismo è più importante dominarci culturalmente che militarmente. La dominazione culturale è la più flessibile, la più efficace, la meno costosa. Il nostro compito consiste nel decolonizzare la nostra mentalità (Thomas Sankara)

Il Capitano <http://it.wikipedia.org/wiki/Capitano> Thomas Sankara è stato un leader molto carismatico, per tutta l’Africa Occidentale sub-sahariana. Cambiò il nome di Alto Volta <http://it.wikipedia.org/wiki/Alto_Volta> ed è stato il 1° Presidente del Burkina Faso <http://it.wikipedia.org/wiki/Presidente_del_Burkina_Faso>, e si impegnò molto in favore di riforme radicali per eliminare la povertà. È considerato il Che Guevara <http://it.wikipedia.org/wiki/Che_Guevara> africano

Nato in una famiglia cattolica nel 1949 <http://it.wikipedia.org/wiki/1949>, da giovane fu incoraggiato dai genitori ad avvicinarsi alla Chiesa e a prendere i voti. Secondo alcune fonti, non perse mai la fede nonostante le convinzioni marxiste <http://it.wikipedia.org/wiki/Marxismo>, altre invece affermano che Thomas Sankara fosse diventato ateo.

Iniziò la carriera militare a 19 anni, nel 1966 <http://it.wikipedia.org/wiki/1966>, e venne formato come ufficiale dell’esercito in Madagascar <http://it.wikipedia.org/wiki/Madagascar>, dove assistette ad alcune rivolte nel 1971 <http://it.wikipedia.org/wiki/1971> e 1972 <http://it.wikipedia.org/wiki/1972>.

Da giovane divenne molto popolare a Ouagadougou <http://it.wikipedia.org/wiki/Ouagadougou>, la capitale del Burkina Faso, anche grazie all’attività di chitarrista in un gruppo musicale. Durante la presidenza del colonnello Saye Zerbo <http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Saye_Zerbo&action=edit&redlink=1>, formò insieme ad altri giovani ufficiali una organizzazione segreta chiamata *Regroupement des Officiers Communistes* (ROC), cioè Gruppo degli Ufficiali Comunisti.

Sankara divenne Segretario di Stato nel 1981. Il 21 aprile 1982 – in opposizione alla deriva anti-labour del regime – rassegnò le dimissioni.

Dopo un colpo di stato nel novembre 1982, che portò al potere Jean-Baptiste Ouedraogo <http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Jean-Baptiste_Ouedraogo&action=edit&redlink=1>, Sankara divenne Primo Ministro. Venne presto destituito dal suo incarico e messo agli arresti domiciliari in seguito alla visita di Jean-Christophe Mitterrand, figlio dell’allora presidente francese François Mitterrand <http://it.wikipedia.org/wiki/Fran%C3%A7ois_Mitterrand>.

L’arresto di Sankara e di altri suoi compagni causò una rivolta popolare, che sfociò in una e vera e propria rivoluzione guidata da egli stesso nel 1983 e divenne presidente dell’Alto Volta, il cui nome fu cambiato in Burkina Faso. L’obiettivo di Sankara era la cancellazione del debito internazionale: cancellazione ottenibile soltanto se richiesta all’unìsono da tutte le nazioni africane. Non ebbe successo. Gli riuscì invece l’obiettivo di dare due pasti e 10 litri di acqua al giorno a ciascun abitante. Alla sua morte il Burkina Faso ripiombò nel dramma della povertà.

Sankara venne ucciso il 15 ottobre <http://it.wikipedia.org/wiki/15_ottobre> 1987 <http://it.wikipedia.org/wiki/1987> insieme a dodici ufficiali, in un colpo di stato <http://it.wikipedia.org/wiki/Colpo_di_stato> organizzato da un suo ex compagno d’armi (e poi suo braccio destro), l’attuale presidente del Burkina Faso, Blaise Compaoré <http://it.wikipedia.org/wiki/Blaise_Compaor%C3%A9>. Il complotto fu organizzato per consentire a Nazioni fortemente industrializzate di poter continuare ad attingere, a costo bassissimo, alle risorse naturali del Burkina Faso e poter essere così altamente competitive sul Mercato Internazionale

APPELLO : “Giustizia per Thomas Sankara Giustizia per l’Africa”
APPELLO DA FIRMARE in web:
http://thomassankara.net/spip.php?article878&lang=it
<http://thomassankara.net/spip.php?article878&lang=it>
Il 21 dicembre 2009 è stato lanciato un appello internazionale : “Giustizia per Thomas Sankara Giustizia per l’Africa” sottoscritto da vari organismi e personalità pubblicato sul sito Thomassankara.net.  Per firmare dovrete riempire il formulario che troverete sul sito. Il vostro indirizzo e-mail non sarà pubblicato.  IMPORTANTE : Riceverete una mail in cui vi sarà indicato un link sul quale dovrete cliccare per confermare altrimenti la vostra firma sarà respinta.
“Giustizia per Thomas Sankara Giustizia per l’Africa”
Diverse testimonianze, spesso da parte di vecchi compagni di Charles Taylor, implicano Blaise Compaoré nell’assassinio di Thomas Sankara, con la complicità di Houphouët Boigny, ma anche della Francia, della CIA et di altre personalità africane.
Nell’aprile 2006 il Comitato per i Diritti Umani dell’ONU, a cui si è appellato a nome della famiglia il Collettivo Giuridico della Campagna Internazionale Giustizia per Thomas Sankara (CIJS), dava ragione ai ricorrenti e ordinava allo Stato burkinabé di fare chiarezza sull’assassinio di Thomas Sankara, di assicurare alla famiglia una giustizia imparziale, di rettificare il suo certificato di morte, di provare il luogo della sua sepoltura, di indennizzare la famiglia per il trauma subito e di divulgare pubblicamente le decisioni del comitato.
Il 21 aprile 2008 il Comitato per i Diritti Umani dell’ONU, in contraddizione totale con la sua decisione precedente, ha chiuso il fascicolo senza che un’inchiesta sia stata fatta. Questa decisione non fa onore a tale istituzione. Nella comunità internazionale alcuni fanno finta di vedere in Blaise Compaoré un uomo di pace, mentre è stato notoriamente implicato nei conflitti in Liberia, in Sierra Leone e nei traffici d’armi e di diamanti per l’UNITA di Jonas Sawimbi a quel tempo sotto embargo dell’ONU, e più recentemente nel conflitto che ha dilaniato la Costa d’Avorio.
Questa stessa comunità internazionale ci propone di impietosirci di fronte all’Africa, questo continente pur così ricco, lavorando per perpetuare la sua assistenza e la sua sottomissione. In realtà le vere ragioni delle difficoltà del continente sono da ricercare nelle reti internazionali che alimentano le guerre e gli omicidi per conservare la loro presa sulle ricchezze del continente con la complicità dei paesi occidentali e di alcuni dirigenti africani.
Più di 22 anni dopo il suo assassinio Sankara, personaggio storico, leader africano di primo piano, rappresenta sempre più un punto di riferimento, come leader integro, determinato, creativo e coraggioso, precursore della lotta per la difesa dell’ambiente e la rivoluzione burkinabé è diventata un modello di sviluppo.
Sankara è stato assassinato perché denunciava il debito odioso e i diktat delle potenze occidental, ma anche perché seguiva una politica decisa nel suo paese, orientata verso i bisogni del suo paese, per la soddisfazione dei popoli del suo paese, continuando ad operare per il panafricanismo.
Per questo sosteniamo e invitiamo a sostenere le iniziative del collettivo giuridico della CIJS che senza tregua, da più di 12 anni, persegue la via giuridica al fianco della famiglia Sankara.
Chiediamo inoltre l’apertura degli archivi dei paesi che le testimonianze indicano come implicati, in particolar modo la Francia, gli USA, ma anche la Costa d’Avorio, il Togo e la Libia.
Chiediamo che si inizi, senza più aspettare, un’inchiesta indipendente sull’assassinio di Thomas Sankara. E’ un dovere per la comunità internazionale, un diritto per la famiglia Sankara, un’esigenza per la gioventù africana, una necessità per il futuro di questo continente che non può ricostruirsi con una storia amputata della verità su uno degli episodi più importanti della fine del XX secolo.
Chiamiamo la gioventù, i partiti democratici, i movimenti sociali in Africa e nel resto del mondo a continuare a mobilitarsi perché questa inchiesta faccia luce su questo assassinio e perché sia fatta giustizia, cosa che sarebbe un grande passo in avanti verso la fine dell’impunità in Africa.
Solidaires/ CADTM Pointe-Noire, Congo Brazaville
Comité Sankara España
Collectif Sankara Ile de France
Comité Sankara de Montpellier
Comitato Italiano SankaraXX
Sankara Tribute (Washington)
Groupe Thomas Sankara de Liège
GRILA, Groupe de recherche et d’initiatives pour la libération de l’Afrique, Canada,
ATTAC Togo
Arbeitskreis Panafrikanismus München (AKPM)
RAID ATTAC Tunisie
FNDP (forum national sur la dette et la pauvreté), Côte d’Ivoire
RNDD ( Réseau National Dette et Développement), Niger
Club Sankara du Sud-Ouest, Burkina
CADTM Lumumbashi, RDC
Hanno già aderito tra gli altri :
Bénéwendé Stanislas SANKARA, Aziz Salmone Fall, Blandine SANKARA, Fidèle TOE, Vincent OUATTARA, Bruno Jaffré, Jean Ziegler, Eric Toussaint, Sams’k Le Jah, Marcel Bergen, Maurice Nkodo, Abdoulaye Diallo, Camille de Vitry, Marcel Njanke Kemadjou, Antonio Lozano, Robin Shuffield, David Gakunzi, Marc Horvat, Michel Collon, Pollmann Christopher, Dia Thierno Ibrahima, Comi Toulabor, Jacques Jouet, Nkodo Maurice, Moussa Demba Dembele, Houria Bouteldja, Joël Vernet
Alex Zanotelli, Luigi Ciotti, Haidi Gaggio Giuliani, Luigi De Magistris, Silvestro Montanaro, Roberto Silvestri, Sabina Guzzanti, Carlo Batà, Davide Ferrario, Renato Nicolini, Roberto Faenza, Cristiano Bortone, Vittorio Agnoletto, Giovanni Spagnoletti, Claudio Botosso, Luca Guadagnino, Marco Della Pina, Mariano Turigliatto, Giandomenico Curi, Fausto Giudice, Umberto Mazzantini, Giustiniano Rossi
Associazioni : CIJS, CADTM, SURVIE, ATTAC Afrique, CEDETIM, Investig’action, Mouvement des Indigènes de la République, AFASPA, l’Etrange Rencontre, Mouvement des Sans Voix du Burkina, Collectif Afrique de Lille, CETIM (Centre Europe – Tiers Monde), Mouvement de la Paix, Associazione Carlo Giuliani di Parigi, Movimento degli Africani di Roma, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Associazione Gruppo Abele, COCIS Coordinamento Ong, CRIC ong., Comitato Piazza Carlo Giuliani onlus, Cestas ong, Casa della sinistra Thomas Sankara, Forum Sinistra Europea Genova, Associazione Culturale Punto Rosso Genova, Comitato Thomas Sankara di Firenze, Circolo Arci Thomas Sankara di Messina, Fratelli Dell’Uomo ong, Associazione Puntocritico, Ass.Nazionale Amicizia Italia-Cuba Circolo di Senigallia ONLUS, CETIM ong, Associaton d’aide et de Protection des Groupes Vulnerables/Burkina Faso
Partiti : Burkina : UNIR/PS, FFS, PAI ; France : NPA, Les Verts, PCF ; RND (Sénégal), Parti communiste du Québec
Sindacati : Solidaires (France), Syndicat National des Agents des Douanes du Niger SNAD (Niger)
*Comitato SANKARAXX* *sankara.italia@gmail.com* <mailto:sankara.italia@gmail.com>

Redazione
La redazione della bottega è composta da Daniele Barbieri e da chi in via del tutto libera, gratuita e volontaria contribuisce con contenuti, informazioni e opinioni.

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